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Calcio Oglio Po,
derby a Guastalla e
big match in trasferta

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E’ un turno con pochi scontri diretti, quello che vede la formazioni Oglio Po in campo oggi per la quarta (e in qualche caso quinta) giornata del girone di ritorno: come sempre si scenderà in campo alle ore 14.30.

In Prima categoria A (girone emiliano) la trasferta piacentina in casa della Bobbiese evoca dolci ricordi alla Casalese di Marco Mantovani: proprio a Bobbio arrivò una storica salvezza in Promozione nel 2013, firmata da un siluro di Mariniello su punizione. Ora però conta solo il presente per una squadra che non ha saputo proseguire la mini-striscia positiva di due pareggi e ha messo a rischio anche i playout (più per la distanza punti che per la posizione in classifica): si può tranquillamente parlare di scontro diretto su un campo da sempre caldissimo, tra il secondo peggiore attacco del torneo, quello biancoceleste, e la difesa meno perforata dalla zona bassa, se si pensa che la Bobbiese subisce tanto quanto il San Secondo vice-capolista.

In Prima categoria girone C, sempre in Emilia, va invece in scena il derby del Po: a Guastalla arriva infatti il Viadana, con i canarini forti di un duplice successo consecutivo, cui fa da contraltare la doppia sconfitta dei rossoblu di casa. Per il team locale guidato dall’ex Iotti conta solo smuovere la classifica prima che il Real Panaro e il Concordia rimescolino pericolosamente le carte, mentre Angelo Boni, dal canto suo, spera di bissare il successo dell’andata per agganciare i playoff, che distano soltanto un punto. Occasione ghiotta per entrambi in quello che si preannuncia dunque come un derby molto aperto.

In Lombardia, nel girone G di Prima, il Psg cercherà di dare continuità al discreto inizio di girone di ritorno (fatta eccezione per la comunque onorevole sconfitta contro la Vighenzi, prima in classifica) e per farlo dovrà reggere l’urto della Nuova Curtatone: molto forte tra le mura amiche, dove giocherà il match odierno, la squadra mantovana rivendica fondate ambizioni playoff, essendo al quinto posto sebbene a 9 punti (gap pericolosissimo) dalla seconda della classe. Tra due squadre che segnano e incassano poco (24-18 i numeri mantovani, 21-25 quelli casalaschi), la sfida tra poli opposti di classifica potrebbe anche essere decisa da un episodio.

In Seconda categoria cremonese, dunque nel girone I, il big match del giorno in termini di classifica è Grumulus-Rivarolo: nella tana del team dell’ex Cremo Fulvio Bonomi, i biancoverdi arrivano dopo il brusco stop interno con la Baldesio e dovranno provare a vincere per recuperare il tempo perduto, anche se in un campo bunker e contro una squadra solida, che subisce pochissimo (solo 14 gol in 18 gare), anche un pareggio potrebbe andare bene. Tuttavia il vero scontro diretto è quello di centro-classifica tra Sported e Martelli, due squadre che, al momento, sembrano non avere grosse pretese, ma che in realtà, con 3 punti spremuti dal match odierno, arriverebbero a ridosso della zona playoff. Discorso ancora più valido per la formazione di Agazzi, che si trova a -3 dal quinto posto ma con ancora una gara da recuperare come potenziale bonus. Ai giallorossi il compito di accelerare il passo in trasferta. Chiude il programma Gussola-Sesto 2010, con i rossoblu che testano la forza della seconda in classifica: ripresosi dopo un periodo di magra, il Sesto arriva in terra Casalasca per proseguire la rincorsa impossibile alla Pieve 010 e, comunque, per provare ad allungare sul terzo e quarto posto, annullando i playoff. Ma il Gussola di Cappelli ha abituato a imprese contro le grandi del torneo.

Girone N, sempre di Seconda, dunque emisfero mantovano: Pomponesco-Sermide conta tantissimo per la zona salvezza, con i blues che, in ripresa, possono mettere 6 punti tra sé e una diretta concorrente, scappando via dalla zona calda della graduatoria. Basta un ultimo sforzo per uscire finalmente dai playout, dove il Pomponesco staziona da novembre, e poter così interpretare un torneo più sereno. Roverbellese-Futura, invece, è uno spareggio ad eliminazione: è vero che il quinto posto resta alla portata di entrambe le squadre (appaiate a quota 26), ma dato che il Suzzara viaggia a +12 al secondo posto (quota che annullerebbe gli spareggi post season per salire in Prima), l’occasione va colta subito, con 3 punti, preziosissimi per accorciare proprio sul Suzzara, che gioca in casa del Sarginesco capolista il vero big match di giornata. Il pari serve poco o nulla a entrambe.

Chiude, in Terza categoria A, la sfida tra Cannetese e Federica Antonioli, polisportiva di Stagno Lombardo che all’andata inflisse un ko ai rossoblu, capaci di passare in vantaggio, non di mantenersi avanti fino al 90’. Una sorta di rivincita di medio-bassa classifica, che può però contare molto per il morale della truppa, giovanissima, di mister Pandolfo. Curiosità: i due allenatori del team di Stagno sono casalaschi, ossia Elis Perdomini e Mattia Formis, fresco di patentino Uefa B (della sua storia abbiamo ampiamente parlato).

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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