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Cimitero chiuso
alle auto: e chi non
può deambulare?

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VIADANA – Può un permesso concesso precedentemente da un sindaco venire revocato da un commissario prefettizio? In teoria sì perché si tratta di una figura istituzionale che sostituisce in tutte le sue funzioni il primo cittadino a meno che si tratti di una questione per la cui approvazione occorra un documento sottoscritto da un intero consiglio comunale. Il problema ruota attorno alla possibilità o meno di entrare nel cimitero comunale di Viadana a bordo di un’automobile. “L’ho sempre fatto perché ho dei problemi alla schiena e non riesco a stare in piedi a lungo. Fatemi fare mille chilometri in auto e non mi stanco ma non ditemi di percorrere cinquanta metri a piedi perché crollo immediatamente, anche per via della mia stazza”: racconta una viadanese che preferisce mantenere l’anonimato. La donna avendo la necessità di recarsi davanti al loculo del marito ha bisogno che entrambi i battenti dell’ingresso cimiteriale siano spalancati per consentire il passaggio della sua Fiat 500 L.

“L’altro giorno ho visto che il cancello era chiuso e ho chiamato il custode. E’ da lui che ho avuto la sorprendente notizia, il commissario non concedeva più l’autorizzazione e quindi l’accesso consentito era solo quello pedonale. Dopo un primo momento di smarrimento ho deciso di chiamare il capo dell’Ufficio Tecnico il quale mi ha risposto che al cimitero non entravano i veicoli, senza tener conto dei permessi ai suoi tempi concessi a me e ad altre sei o sette persone che sono nelle mie stesse condizioni.”

La viadanese non intende arrendersi e promette di scatenare una battaglia sino a quando non l’avrà  vinta.”In caso contrario insisterò sino a quando mi permetteranno di disotterrare mio marito per seppellirlo nel giardino di casa mia dove potrò avvicinarlo tutte le volte che lo desidero”.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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