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Vertice in Comune
per la sicurezza
del territorio

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Nella foto, il vertice in sala consiliare

CASALMAGGIORE – Il Comitato per la sicurezza del territorio si è riunito in sala consiliare nel municipio di Casalmaggiore. Un’assemblea iniziata intorno alle 16,40 di giovedì, dopo l’arrivo del Prefetto di Cremona Paola Picciafuochi, accolta dal sindaco casalese Filippo Bongiovanni e dalle alte cariche delle forze dell’ordine locali e provinciali radunatesi nel capoluogo casalasco. Presenti il questore di Cremona Vincenzo Rossetto, il tenente colonnello Cesare Lenti comandante provinciale dell’Arma, il maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza Roberto Pinto della stazione Carabinieri di Casalmaggiore, il comandante della Polizia locale Silvio Biffi e il collega della Polizia provinciale Mauro Barborini, il colonnello della Guardia di Finanza provinciale Alfonso Ghirardini e, il comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato Gianni Rainieri e diversi militari e agenti in divisa. Seduti ai banchi della sala adunanze, diversi rappresentanti delle municipalità casalasche. A cominciare dai sindaci Alessandro Gozzi di Martignana di Po, Velleda Rivaroli di Scandolara Ravara, Dino Maglia di San Martino del Lago, Pierpaolo Vigolini di Cingia de’ Botti, Gianpietro Zaramella di Solarolo Rainerio, Mario Penci di Tornata. E poi i vicesindaco Simone Agazzi di Motta Baluffi, Elisa Castelli di Piadena, Gianni Pini di Calvatone, Fabrizio Bonfatti Sabbioni di Spineda. Per Gussola era presente l’assessore Pierluigi Franchi di Gussola.

FOCUS SICUREZZA – Dal 2013 al 2014 reati e delitti sono in generale calo su tutto il territorio casalasco: a Casalmaggiore si registra un – 9%. Per quanto concerne il dettaglio sui reati predatori, nello stesso raffronto tra 2013 e 2014 c’è stata una diminuzione del 15%. In calo del 4% i furti in abitazione. In un anno si sono dimezzate le rapine a Casalmaggiore: -50%. Su tutto il territorio provinciale sono in costante calo i reati contro le persone: minacce, violenze e altro. Diffusi i dati relativi ai primi mesi del 2015, nello specifico sino al 20 marzo: cifre che confermano la diminuzione dei reati, ma che – come sottolineato dallo stesso sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni – dovranno fare i conti con l’escalation verificatasi negli ultimi 15 giorni, con numerosi furti in abitazione. Da qui la richiesta di monitorare il territorio e ritornare a Casalmaggiore per un nuovo focus. La raccolta dati delle forze dell’ordine si è concentrata soprattutto sul circondario piadenese, dove sono diminuiti in generale i reati ma sono in aumento i furti. In generale nel 2014 sono stati circa 8900 (+7% rispetto all’anno precedente) i pattugliamenti sul territorio della compagnia di Casalmaggiore, che comprende nove stazioni, da San Daniele Po al comando cittadino di via Cavour. In aumento anche le misure di prevenzione, a cominciare dai fogli di via. “Nel corso del vertice – chiosa il sindaco Bongiovanni – è stata ribadita l’importanza della collaborazione della popolazione. Quando i cittadini vedono qualcosa di sospetto, devono chiamare il 112. Anche così si fa prevenzione, oltre ad organizzare serate informative come stiamo facendo con la Consulta sulla Sicurezza Urbana a Casalmaggiore e frazioni”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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