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Sentinelle Sedute “per
i diritti di tutti e contro
le discriminazioni”

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Nella foto, le Sentinelle Sedute in piazza Garibaldi un anno fa

CASALMAGGIORE – Si avvicina l’appuntamento di sabato pomeriggio in piazza Turati (ore 17) e le ‘Sentinelle Sedute’ fanno sentire la propria voce. “Siamo un comitato spontaneo di persone – scrivono i referenti -, casalasche e dei dintorni, etero e non, credenti e non, laiche”. “Ci preoccupa – sottolineano – il diffondersi di iniziative come quelle promosse dal movimento denominato “sentinelle in piedi” questo movimento, legato strettamente a quel mondo cattolico estremista e fanatico, apparentemente pacifico (manifestano silenziosi, ritti con un libro in mano) in realtà è portatore di odio nei confronti delle persone omosessuali (lgbt), tanto che quest’ultime non vengono considerate neppure degne di una legge specifica, che le tuteli dall’emarginazione, dalla discriminazione, dalla violenza; al contempo, dietro la scusa di difendere la famiglia naturale si cela la volontà di imporre il proprio modello di famiglia arrogandosi il diritto di chiedere esplicitamente che le istituzioni non riconoscano in alcun modo come parte della società le tante altre forme familiari esistenti nel nostro tempo in ogni città del nostro paese, per questi motivi si scagliano contro le leggi Scalfarotto (contro l’omofobia) e Cirinna (per unioni civili)”.

“A questo movimento – continuano le Sentinelle Sedute – rispondiamo di confrontarsi con la realtà che li circonda, una realtà che a fianco della ‘famiglia tradizionale’ vede il proliferare, senza danno a nessuno, di molteplici forme di famiglia, che si affiancano a quella tradizionale senza minacciarla in alcun modo e che chiedono solamente di avere gli stessi loro diritti, per tutelare i propri famigliari e i propri figli, si è vero a tutti deve essere garantita la libertà di espressione e manifestazione, l’importante che questa libertà non venga confusa con la libertà di ‘discriminazione’. Noi rispondiamo con ironia al loro assordante silenzio e al grave rovesciamento della realtà, sedute, gioiose, rumorose e desiderose di confrontarci con chiunque, noi altre le sentinelle sedute’ pro diritti di tutti, contro le discriminazioni e per una corretta informazione, in difesa dell’art 3 della Costituzione ‘Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge’ “.

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Commenti
  • Matteo Bottoli

    Come da vostra tradizione invece siete solo una scopiazzatura di idee altrui

  • GIANLUCA SARZI PUTTINI

    Bellissima la definizione di appartenenza.Intollerabile che non venga riconosciuto tutto quello che sta al di fuori della famiglia tradizionale.Tutti casti e puri?Chi vede la pagliuzza di solito ha conficcato una trave.