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Parata di big,
il ministro Galletti
sostiene Anzola

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Nella foto Galletti con Anzola durante l’incontro

VIADANA – Un altro personaggio di spicco nel territorio viadanese. Le elezioni amministrative dei Comuni se non altro hanno il vantaggio di portare tra la gente rappresentanti istituzionali che normalmente si vedono soltanto in televisione. Dopo l’Onorevole Maurizio Martina la settimana scorsa, l’assessore regionale Mario Mantovani, il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, sabato mattina è arrivato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti legato da amicizia e conoscenza con Dario Anzola, uno dei sei candidati sindaco per Viadana.

Dopo aver visitato le aziende agricole Borelli e Cerioli, il ministro e il candidato si sono recati alla cantina sociale di Viadana accolti dal presidente Andrea Pezzali. Presenti le associazioni di categoria: Confagricoltura, Coldiretti, Confcommercio, Api Industria, Confindustria e Italia Nostra. Anzola così ha introdotto l’ospite, attaccando sia Cavatorta che gli altri candidati per quel famoso incontro sull’ambiente al quale lo stesso Anzola non partecipò: “Noi siamo talmente attenti all’ambiente che abbiamo invitato il ministro perché é l’unico interlocutore che possa cambiare le cose. Questo é il compito di un amministratore, parlare con chi i provvedimenti li può realizzare. Noi saremo vicini agli imprenditori e combatteremo la burocrazia che li penalizza. La nostra zona é ancora prevalentemente agricola ed é ora di finirla con il dire che gli agricoltori inquinano. Gli agricoltori curano la terra. Dobbiamo risolvere il problema delle nutrie e delle volpi che danneggiano coltivazioni e barriere idriche. Il nuovo PGT prevederà che non vi sia inutile consumo di suolo agricolo. Le nostre golene devono essere tutelate sì, ma anche vivibili. Noi non vogliamo speculare sulla cooperativa di Bellaguarda. Lasciamo speculare chi dalla Regione poteva fare e non ha fatto, salvo interessarsene ora in campagna elettorale. Il progetto Igp melone viadanese é cosa nota alla regione dal 28 luglio 2002 e qualcuno ora in vista delle votazioni é andato a consultare gli archivi”.

Il ministro Galletti ha precisato la sua mission che è quella di non vedere nell’ambiente un ostacolo alle attività agricole creando con questi settori collaborazione e semplificando le norme per meglio applicarle. “Le nutrie noi le abbiamo tolte delle specie protette per aiutare gli agricoltori, che ora debbono ricevere dalle Regioni le opportune direttive”. Il Ministro ha anche accolto le lamentele di qualche rappresentante di categoria, diffondendo i dati raccolti in Lombardia dove solo il 10% dell’inquinamento proviene dal sottosuolo e smentendo quindi che siano i nitrati la causa principale di malattie. “Siamo attenti anche ai fenomeni atmosferici aiutando i consorzi di bonifica per prevenire danni idrogeologici”, ha aggiunto. Il ministro ha poi concluso parlando di Anzola di cui ha detto di conoscere da tempo le qualità e la competenza, invitando tutti a votare per lui.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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