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Amiche eleganti?
No, subdole
ladre di anziani

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BOZZOLO – Ancora un’azione condotta con destrezza e spudoratezza da parte delle due eleganti signore che girano la provincia rubando agli anziani. Episodi che si susseguono da una parte all’altra del territorio ripetendo il medesimo copione in modo tale da far pensare che si tratti sempre della medesima coppia, anche se ovviamente non vi è la certezza che sia proprio così. Ad ogni modo l’altro giorno un uomo del paese, V.V. di settant’anni è stato avvicinato dalle due sconosciute che alla fine di tanti apprezzamenti e moine sono riuscite a sfilargli l’orologio dal polso e far perdere le tracce.Tutto si è svolto in un lasso di tempo brevissimo in via Verdi, una strada del centro di Bozzolo. L’uomo era appena uscito dalla Casa di riposo Domus Pasotelli dove è ospitata l’anziana madre. Mentre era incamminato verso casa tenendo la bicicletta per mano com’è abituato fare, ha notato due signore giovani e distinte che si avvicinavano.

Colto da uno strano presentimento V.V. ha subito afferrato il cellulare che aveva depositato nel cestino della bici nascondendolo in tasca. Forse si sarà anche pentito di questo istinto di malfidenza poiché le due donne lo hanno affrontato con tanta grazia ed educazione proprio come si trattasse di vecchie amiche di cui forse aveva perso traccia nella memoria. ”Ma ciao, come stai, come va la vita?”: gli ha chiesto una avvicinandosi col viso sino a baciarlo sulla guancia. L’altra, proseguendo nella messa in scena ha aggiunto le sue considerazioni: “Ma davvero ti trovo bene, non sei per niente cambiato”. L’uomo, sorpreso e incapace di focalizzare bene la situazione, non si è nemmeno reso conto che una delle due tra una parola e l’altra gli stava toccando il braccio sino a riuscire a sfilargli l’orologio con una velocità incredibile. Altrettanto rapidamente le ha viste allontanarsi e sparire in una via laterale dove probabilmente qualcuno le aspettava in macchina. Guardandosi il polso nudo il 70enne  ha avuto lo spirito di raccontare che mai avrebbe immaginato che per un bacio e un abbraccio avrebbe dovuto cedere un orologio, oltretutto il più prezioso tra tutti quelli posseduti.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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