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Slow Town lancia
il book crossing dedicato
a bimbi e ragazzi

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CASALMAGGIORE – Più che book sharing, meglio chiamarlo book crossing. La differenza è sottile ma esiste: da un lato lo scambio di libri, dall’altro qualcosa in più, con la possibilità che un volumetto messo a disposizione del libero scambio possa fare, letteralmente, anche il giro del mondo.

Il progetto che il Comitato Slow Town intende inaugurare in via Baldesio a partire dal prossimo settembre non ha per ora ambizioni planetarie, ma intanto vuole fare un primo passo. La zona di book crossing sarà leggermente diversa da quella che ha visto la luce a inizio agosto nei tre parchi pubblici delle frazioni di Sabbioneta, con varie vicissitudini dovute a vandalismi e stupidità: per ora si tratta di realizzare una piazzola di lettura, con legno riciclato, una piccola casetta contenente libri e qualche bancale oltre a una panchina di pallet, vicino al portico di via Baldesio. Poi la volontà forte è di espandersi anche ad altre vie del centro, creando altre postazioni sempre gravitanti attorno alla zona di piazza Garibaldi e delle vie limitrofe.

Non è l’unica novità: il book crossing a Casalmaggiore, infatti, parte come esclusiva di bambini e ragazzi fino ai 14 anni: chi arriva, anche accompagnato da genitori o parenti, si siede, legge il libro e lo restituisce, anche in un secondo momento. Ma l’idea, dopo una fase sperimentale resa possibile dal lavoro di alcuni volontari del Comitato Slow Town, è quella di creare piano piano un book crossing dell’Oglio Po, che porti alla collaborazione tra vari comuni del comprensorio e dunque all’espansione dello scambio e della circolazione di libri in tutto il territorio. Un primo passo che dovrebbe essere inaugurato il prossimo sabato 26 settembre, all’interno della Festa della Zucca, dopo che dal 20 dello stesso mese, con l’apertura delle scuole, inizierà la raccolta dei volumi. Il progetto mira a sfruttare nuove forme di espansione della cultura e, prima ancora, a rendere più vivibile il centro storico. Ovviamente, come dimostra il target al quale è destinata questa novità, a misura di bambino.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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