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Da Enzo Iacchetti a
Simone Raineri: Festa
del Torrone da record

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Nella foto, Enzo Iacchetti ed Eleonora Busi sul palco di piazza del Comune

CREMONA – È stata la domenica dei record quella del 22 novembre, a Cremona. Il primo weekend della Festa del Torrone ha richiamato in città circa 130mila persone da tutta Italia, con 400 camper e oltre 200 pullman, tra alberghi e ristoranti esauriti. Piacenza, Parma, Brescia, Bergamo, Modena, Alessandria, Arezzo, ma soprattutto Milano. Circa il 30% dei visitatori è infatti venuto dalla provincia del capoluogo lombardo confermando una storia d’amore – quella tra i milanesi e il torrone – che si rinnova di anno in anno. Protagonisti della festa le centinaia di banchi colmi di torrone. Oltre 60 tonnellate di pezzi per tutti i gusti, che celebrano il dolce cremonese nei modi più originali: dalle ricette gourmet al gelato da passeggio, dalle preparazioni con pistacchi, cioccolato, caffè, limoncello alle ricette salate più fantasiose, passando per i torroni artigianali preparati al momento e con ingredienti naturali di altissima qualità e le sculture giganti in torrone. Mattatore di questo primo weekend è stato Enzo Iacchetti, cremonese di nascita, che ha ricevuto il “Torrone d’oro” e intervistato dalla presentatrice Eleonora Busi ha intrattenuto la Piazza del Comune gremita di gente con gag esilaranti e un appello alla sua concittadina più illustre, condiviso ad alta voce da tutta la piazza: “Mina vieni a Cremona!”. Dopo di lui, sul palco è salito anche il casalese campione olimpico del canottaggio Simone Raineri, che farà di tutto per raggiungere anche Rio2016.

Prestigioso poi lo showcooking di 4 tra i migliori pasticceri italiani nel mondo: Maurizio Santin, Davide Comaschi, Fabrizio Galla e Alessandro Servida hanno reinterpretato il torrone ognuno con un dolce originale da gourmet, servito poi con oltre 1000 degustazioni al pubblico in piazza. Nel cuore della manifestazione, oltre 250 eventi concomitanti tra arte, musica, cultura, spettacoli, laboratori per bambini, degustazioni e iniziative aperte al pubblico. Spazio quindi a musicisti armati di trombe, tamburi, flauti e altri strumenti attraversano le vie di Cremona suonando un repertorio di brani presi in prestito dal rock moderno e perfino dal pop internazionale; le spettacolari parate storiche in costume medievale, con sbandieratori e acrobati; e artisti di strada di ogni genere, tra spettacoli per bambini, giochi storici, e performance artistiche di alto livello. A tutto ciò si aggiungono il Museo del Violino con le audizioni degli Stradivari originali del 1500, la mostra che celebra i 25 anni dalla scomparsa di Ugo Tognazzi con foto inedite e cimeli rari, la mostra per i 50 anni della rivista Linus e le più belle opere d’arte del centro storico di Cremona, tra i più affascinanti d’Italia. Se il buongiorno si vede dal mattino, l’edizione 2015 della Festa del Torrone si appresta a infrangere tutti i record passati, complice anche il clima favorevole e il cielo terso in tutta la regione. Il prossimo weekend infatti, il 28 e 29 novembre, sarà il momento del gran finale, con la disfida del dolce lombardo con i sindaci lombardi e il grande spettacolo in piazza.

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