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Bozzolo, movimenti
in giunta. Da chiarire
la posizione in Foedus

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BOZZOLO – C’è aria di rinnovamento all’interno della maggioranza bozzolese. Più che di una affermazione si tratta di una domanda che si pongono gli osservatori politici del paese in attesa di clamorose novità. In effetti, riflettendo sulle presenze ai Consigli comunali di Bozzolo, viene spontaneo ricordare che in mezzo al pubblico, perennemente scarso, non mancano mai un geometra e una laureata attualmente casalinga, quest’ultima richiamata l’ultima volta dal sindaco per i ripetuti bisbigli a commento delle varie votazioni.

E’ chiaro che una squadra di maggioranza non può accogliere nuovi ingressi in corsa ma i poteri di un sindaco arrivano tranquillamente a consentire la nomina di assessori esterni senza problemi. L’altra sera all’assemblea di Rivarolo Mantovano convocata dal Consiglio di Foedus, dove tutti i punti sono stati approvati all’unanimità, entrambi i personaggi citati erano presenti con tanto di penna e taccuino. Le solite badanti, che adesso causa il clima non si ritrovano più sulla panchina all’ombra della torre civica ma in un bar riscaldato, da tempo vociferano che vi siano fermenti in tal senso per promuovere entrambi  questi personaggi ad incarichi di prestigio.

D’altra parte  il ruolo di assessore ai Lavori pubblici è da tempo vacante e, anche se Torchio invita ogni volta l’ex Sergio Nardi alle riunioni e alle conferenze, le deleghe che il dimissionario deteneva non gli sono più state restituite. E per riaverle occorre un atto ufficiale, un decreto firmato da Torchio. Per quanto riguarda l’assessorato ai Servizi sociali si vocifera che Cinzia Nolli, già gravata dall’impegno di vicesindaco, possa recedere e favorire appunto una nuova assegnazione. Chissà se si tratta di fantapolitica e di chiacchiere create ad arte per aggrovigliare una situazione già per se stessa confusa e complicata.

Così come è confusa la questione relativa all’ingresso o meno di Bozzolo nell’Unione dei comuni “Foedus”. A parte lo scontro tra  sindaco e minoranza riguardo la correttezza di aderire ad una convenzione per la Polizia unificata già sottoscritta, ci sono versioni che lamentano le mancate convocazioni di Torchio alle riunioni preparatorie di Foedus. Altri al contrario giurano che gli inviti sono pervenuti ma deliberatamente sono stati ignorati. Trovare un accordo con Foedus, oltre a tutto il resto, avrebbe anche un vantaggio dal punto di vista economico con una più favorevole ripartizione delle spese a carico di ciascun cittadino bozzolese, sempre per quanto riguarda questa benedetta e contrastata unione delle Polizie locali. Forse era proprio questo lo scopo dei ripetuti viaggi di un paio di consiglieri in audizione presso l’ex segretaria Comunale di Bozzolo, ora dell’Unione, Livia Boni.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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