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Completate via don Paolo Antonini e via dello Zuccherificio

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Nella foto, il completamento della strada

CASALMAGGIORE – Habemus Papam. Lo dice con una battuta, ormai resa celebre e quasi inflazionata, e lo fa per celebrare, dopo gli ultimi interventi di mercoledì mattina, la riapertura di via dello Zuccherificio e via don Paolo Antonini, una delle zone di Casalmaggiore più in difficoltà negli ultimi anni dal punto di vista viabilistico e ora pronte a sbocciare urbanisticamente e commercialmente, se qualcuno vorrà investire su metri quadrati oggi decisamente più interessanti. O almeno questa è la speranza di Vanni Leoni, assessore ai Lavori Pubblici di Casalmaggiore, che conferma la risoluzione del problema. La cooperativa Solidarietà di Gussola, ditta lottizzante, ha chiuso così il percorso iniziato lo scorso 18 novembre, quando le strade vennero asfaltate, e lo ha fatto realizzando la segnaletica orizzontale e soprattutto togliendo le transenne, dunque congiungendo definitivamente le due strade che ora finalmente danno continuità all’intera zona residenziale.

Proprio l’area che ruota attorno al centro medico Co.Me.Te., va detto, è stata una delle più interessate da interventi nelle ultime settimane: dalla demolizione delle storiche palazzine dell’ex Zuccherificio, che nel tempo saranno sostituite da quattro villette, agli interventi viabilistici sopra riportati e conclusi oggi. Anche se, va detto, i due interventi vanno distinti, anche perché realizzati da ditte e in tempi differenti. Tornando allora alla nuova linfa viabilistica garantita dalla riapertura della strada, Leoni spiega che la speranza è quella di movimentare anche l’economia e l’aspetto commerciale dell’area. Come? “Nel Piano di Governo del Territorio quell’area può espandersi a livello residenziale, perché è già previsto” precisa l’assessore, e soprattutto non dovrebbero mancare investimenti sulle abitazioni ancora in costruzione da parte della Solidarietà di Gussola, oltre all’occupazione di immobili al momento sfitti, che potrebbero ospitare nuove attività commerciali di fianco al Wallas Bar, aperto ormai da un paio di anni e che probabilmente sarà presto meno solo…

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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