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Pomì da urlo!
Le rosa volano
nella top12 europea

All'Azoty Arena la Pomì Casalmaggiore vince per 3-1 e conquista il pass per i playoff a dodici della Champions League.
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Nella foto, un momento del match

Champions League, pool C, quinta giornata

CHEMIK POLICE vs POMI’ CASALMAGGIORE 1-3 [23-25; 25-12; 23-25; 17-25] 

Chemik Police: 1 Werblińska, 2 Zenik, 3 Montaño, 4 Gajgał-Anioł, 6 Bednarek-Kasza, 8 Bełcik, 9 Havelková, 10 Peña, 11 Veljković, 12 Kowalińska, 13 Mróz, 14 Wołosz, 16 Jagieło, 19 Maj-Erwardt. All: Cuccarini. Vice: Gluszak.

Pomì Casalmaggiore: 1 Bacchi, 3 Lloyd, 5 Sirressi, 6 Cecchetto, 7 Ferrara, 8 Gibbemeyer, 10 Cambi, 12 Piccinini, 13 Olivotto, 14 Kozuch, 15 Stevanovic, 16 Tirozzi, 18 Matuszkova. Allenatore: Barbolini. Vice: Bolzoni.

Arbitri: Stefan Bernström (Svezia), Andjelko Popovic (Serbia).

STETTINO (POLONIA) – All’Azoty Arena si affrontano Chemik Police e Pomì Casalmaggiore: in palio ci sono i primi posti della pool C, che varranno il passaggio del turno nella top12 europea.

PRIMO SET – Di Gibbemeyer l’1-1 che rompe il ghiaccio per la Pomì: un intermezzo nella doppietta d’avvio di Havelkova. Stevanovic mura il 2-4 e mette giù il pallonetto del 3-5. Il Chemik Police ribalta e allunga, ottenendo con Montano il 10-7. La colombiana fa paura quando schianta il lungolinea che vale l’11esimo punto polacco. Casalmaggiore col muro di Gibbemeyer prima e di Lloyd poi si rimette in carreggiata: 14-14. E’ il miglior momento per le rosa che tornano a condurre: quando Havelkova spedisce fuori senza alcun tocco del muro a tre maggiorino il tabellone segna 16-18. Con la fast Lloyd sollecita al meglio Gibbemeyer e Stevanovic. Il 20-22 è frutto del muro rosa, ma serve un colpo da biliardo di Tirozzi per tenere a bada le polacche: 22-23. Belcik tuona il punto del pari, Bacchi forza per il 23-24. Attacco out di Werblinska: è il 25 rosa che muove il conto set sullo 0-1 Pomì.

SECONDO SET – Casalmaggiore azzanna meglio il secondo parziale e sul 2-5 coach Cuccarini chiede il time out per provare a scuotere le sue. Una sfida di primi tempi: quello di Stevanovic è letale: 5-7. Il Chemik Police ricuce sino al pari di Montano: 9-9. Qualche esitazione di troppo concede alle polacche lo scatto che tocca il +4 sul 15-11. Werblinska cerca e trova il tocco del muro, cosa che non riesce a Kozuch subito dopo: 18-12 e Barbolini sfrutta il time out per ricalibrare le sue. Il vantaggio locale lievita: Montano respinge Bacchi ed è 20-12 in un’Azoty Arena ora caldissima. Ace di Havelkova: 24-12, la Pomì si inchina all’ultimo punto di Montano. È 1-1.

TERZO SET – Tirozzi non sfonda il muro polacco e sul 5-2 Barbolini la cambia con Ferrara. Stevanovic non argina Belcik e il coach ospite interrompe senza però ottenere la reazione sperata: 7-2. La situazione si aggrava quando Sirressi deve lasciare il campo in lacrime per un infortunio: entra Cecchetto. La scossa prova a darla Stevanovic a muro: 7-3. Lloyd diventa una parete contro cui le polacche vanno a sbattere due volte di fila: 8-5. La diagonale di palleggio rosa va in tilt e Kozuch non trova più il taraflex. Il muro di Gibbemeyer non contiene Havelkova e il Police va sul 14-8. Maggie bombarda, Loren condanna Havelkova con un ace: 14-10. Tirozzi cerca il mani-fuori: furbata che vale il -3. Veljkovic è implacabile in fast e quando trova l’ace mette il punto esclamativo: 18-13. Ancora Lloyd a muro: è il quarto personale, 18-15. Casalmaggiore è viva e raggiunge il 18-18: pareggio che dura un amen, perché Belcik è efficace anche a muro: 21-19. Il cuore rosa palpita: Veljkovic out, Tirozzi mura Montano: 22-23. Tirozzi per il 24, Kozuch quasi incredula per il 25: la Pomì conquista il parziale e ottiene l’1-2.

QUARTO SET – Le rosa mantengono alta la guardia e ripartono bene con tanto di doppiaggio sul 3-6 di Lloyd. Cuccarini prova a rimescolare le carte, Barbolini dà fiducia alle sue: il time out del 5-9 serve al Police per prendere fiato. La rincorsa polacca viene interrotta da una parallela astuta di Bacchi. Kowalinska chiude uno scambio eterno ma non sfianca Casalmaggiore: 9-12. Kozuch sfodera colpi di una potenza devastante e quando alza pure il muro la Pomì vola sul 10-16. La tedesca alterna la sciabola la fioretto e diventa protagonista assoluta del parziale: 11-18. Il 20esimo punto rosa è un erroraccio polacco ma la difesa di Cecchetto è, come dicono spesso in casa Pomì, tanta roba. Kowalinska non ci sta e inchioda il 15-20. Gibbemeyer fa doppietta e Casalmaggiore viaggia verso il +7: 16-23. Bacchi fa 16-24 e il muro di Kozuch per il 17-25 fa strappare alla Pomì il pass per la top12 europea!

Simone Arrighi

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