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Bongiovanni risponde su
via Corsica: "Crearono il caos,
abbiano dignità di astenersi"

"Il difensore del Comune ha emesso parere favorevole all'accordo transattivo, complimentandosi con il nuovo Sindaco per la soluzione rapida di un'annosa questione, che vedeva il Comune in una posizione compromessa".
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Nella foto l'ingresso al parco

CASALMAGGIORE – E’ il sindaco Filippo Bongiovanni, in prima persona, a rispondere al gruppo di minoranza Casalmaggiore la Nostra Casa sulla spinosa questione del parco di via Corsica, per il quale il comune ha deciso di effettuare un intervento di restyling in accordo con alcuni residenti di via Pascoli ricorrenti (e vincitori in primo grado) onde evitare di trascinare la questione legale.

“La cultura giuridica della precedente amministrazione, che il gruppo di minoranza incarna con numerosi suoi esponenti in pura continuità – replica il sindaco – è quella che sta portando il Comune di Casalmaggiore nell’imminente lodo arbitrale a dover sborsare tra i 5 e i 7 milioni di euro per il riscatto delle reti del gas, cosa che rischia di ingessare il bilancio per i prossimi 25 anni. La stessa cultura che ha portato ad una pesante sentenza di primo grado nella causa relativa al parco di via Corsica (spese legali di controparte, risarcimento danni per oltre 30mila euro, arretramento di strutture con costi non facilmente stimabili per violazione di distanze legali). Un parco dal 2003 inutilizzato proprio in quelle zone che la nuova amministrazione si è ripromessa di modificare e migliorare, restituendo alla cittadinanza anche quegli spazi, spendendo peraltro da residui destinati alle aree verdi, accumulati nei vari anni e che la precedente amministrazione ha ignorato, non risolvendo la questione, mentre oggi pretende di pontificare”.

“Nella loro scarsa per non dire assente memoria storica – prosegue nell’attacco Bongiovanni – dimenticano che nel 2013 è stata attivata una assicurazione ed è poi stata incassata da essa la somma di 103.291 euro proprio a chiusura della posizione sul parco, fondi obbligatoriamente da impiegare sulla causa e sui suoi riflessi. Inoltre il difensore del Comune ha emesso parere favorevole all’accordo transattivo, peraltro complimentandosi vivamente con il nuovo Sindaco per la soluzione rapida di un’annosa questione, che vedeva il Comune in una posizione ampiamente compromessa col reale rischio di aggravamento e di ulteriori spese legali da rimborsare”.

Infine una nota riguardante alcuni numeri forniti. “Le cifre sui lavori a rendiconto, grazie ai ribassi d’asta, saranno certamente inferiori di quelle preventivate e i pronostici di CNC su eventuali diminuzioni nei risarcimenti in sentenza di secondo grado, essendo tutti i giudizi aleatori, sono pura fantasia. Questo lanciarsi in pronostici, nel passato, ci ha fatto purtroppo ereditare diverse cause o questioni legali, che con pazienza e competenza in parte abbiamo risolto e in parte stiamo cercando di risolvere. Accetto solitamente volentieri prese di posizione o critiche avverse dalle minoranze che possono comunque fornire altra chiave di lettura, ma sulle questioni giuridiche abbiano almeno la dignità di astenersi”.

redazione@oglioponews.it

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