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Profughi all'ex Furore:
"Politica voltagabbana"

Il consigliere comunale di Bozzolo Sergio Nardi accusa gli ex 'colleghi' di sposare ora le idee che costarono l'uscita sua e di Scognamiglio dalla maggioranza.
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BOZZOLO – II disamore della gente verso la politica trova giustificazione nei frequenti scandali che scoperchiano periodicamente corruzioni e abusi. Ma ci sono altri elementi che scalfiscono la fiducia delle persone come ad esempio il cambio di casacca e la confluenza in gruppi misti differenti da quelli per i quali ci si era presentati alle elezioni. Meno grave il fatto di cambiare opinione su determinati argomenti a meno che la posizione precedente non avesse determinato atteggiamenti di pesante conflitto ideologico al limite della rottura. Di questo il consigliere comunale di Bozzolo Sergio Nardi accusa l’attuale maggioranza da cui si è allontanato rimettendo le deleghe ai lavori pubblici. “Noto un cambiamento stupefacente nel comportamento degli ex colleghi”: spiega Nardi, riferendosi all’ordine del giorno presentato durante l’ultimo consiglio comunale dove sostanzialmente “venivano riproposte le medesime posizioni sostenute da me e Nicola Scognamiglio“. “E’ bene ricordare che la nostra opposizione all’arrivo dei profughi l’estate scora derivava dall’assenza di locali idonei ribadendo oltretutto che le risorse andavano prima di tutto date ai disagiati locali. Gli attuali sei della maggioranza ci hanno accusato di ideologie leghiste costringendo il sindaco ad accettare le dimissioni del vicesindaco Scognamiglio minacciando al contrario di andarsene tutti quanti, come scritto nel loro documento del 19 agosto scorso”.

“Oggi invece la capogruppo di maggioranza Alice Borsari chiede alla Prefettura e all’Anci di intervenire presso il Governo per impedire atti e decisioni che tolgano agli Enti locali potestà di controllo e verifica delle autorizzazioni garantendo invece la compartecipazione obbligatoria dei competenti organi tecnici comunali all’interno delle scelte formulate dalle Asl, evitando altresi impegni di spesa negativi per gli equilibri dei bilanci comunali”. “Un ordine del giorno sottoscritto il 18 febbraio scorso e che in pratica ribadisce quanto sostenuto solo sei mesi prima da Scognamiglio che sollevò un polverone tale da mandarci sull’orlo della crisi amministrativa e politica”. “Adesso mi chiedo se i leghisti a questo punto non siano diventati loro nel porre una barriera all’arrivo dei profughi dopo la notizia dei 28 destinati al Furore, l’ex discoteca di Rivarolo Mantovano con collegamento diretto su Bozzolo”: conclude Sergio Nardi.

Rosario Pisani

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