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"Colonia disastrata? Dalla
passata Giunta 55mila euro
a bilancio da spendere"

Casalmaggiore la Nostra Casa risponde all'assessore Gianfranco Salvatore: "Da come parla, si capisce che non aveva mai visto la Casa al Mare prima di ricoprire la carica di assessore".
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La Casa al Mare di Forte dei Marmi

CASALMAGGIORE – “Notiamo con piacere che il signor Gianfranco Salvatore ha recuperato l’uso della parola perso nell’ultimo consiglio comunale, quindi ci auspichiamo che spieghi ai contribuenti casalesi come avesse deciso di proporre un progetto alla scuola primaria Marconi facendo riferimento ad un’associazione di Roma senza partita Iva, tant’è che l’istituto scolastico ha poi dovuto annullare il tutto”. Parole dei consiglieri di Casalmaggiore la Nostra Casa Pierluigi Pasotto, Calogero Tascarella e Mirca Papetti, in risposta alle dichiarazioni dell’assessore alle Politiche Sociali del comune maggiorino, Gianfranco Salvatore, sulla gestione della colonia. Una struttura, quella della Casa al Mare di Forte dei Marmi, che secondo il centrosinistra è stata gestita negli ultimi due anni in maniera “dilettantesca”: attacco a cui Salvatore ha replicato sostenendo che “i paladini della trasparenza” avessero lasciato la colonia “in condizioni disastrose”.

“Salvatore confonde i due livelli, quello dei lavori di manutenzione con quello dell’importanza della struttura per i casalesi – precisano da Cnc -. Noi non critichiamo le opere, anzi, sveliamo un segreto. Se si va al capitolo due del bilancio comunale, alla voce ‘interventi straordinari per la ristrutturazione della Casa al Mare’ ci sono 55mila euro di fondi arrivati grazie all’assicurazione sui terremoti stipulata dalla passata amministrazione comunale. 55mila euro, giusto ribadirlo, che non sono ancora stati spesi. Altroché incuria. Aver tinteggiato alcuni ambienti, per di più in certe zone un paio di volte per indecisione sul colore da utilizzare, aver messo divani laddove bambini e ragazzi solitamente facevano laboratori con tempere e altri colori, va considerata ordinaria amministrazione purtroppo fatta senza conoscere realmente le esigenze dei fruitori del servizio. Da come parla Salvatore, si capisce che non aveva mai visto la Casa al Mare prima di ricoprire la carica di assessore, perché come hanno evidenziato negli anni scorsi bambini, famiglie ed anziani che hanno soggiornato a Forte, la colonia non è un albergo, bensì un’esperienza di vita e di condivisione. Invece di rincorrere le emergenze educative sul progetto Pioneer, Salvatore dovrebbe concentrarsi sulla colonia che in due anni ha perso molte presenze”.

“I numeri parlano chiaro – sottolineano Pasotto, Tascarella e Papetti – ed è stato proprio Salvatore a fornirli in risposta ad una nostra interrogazione scritta. Visto che lui stesso cita la passata amministrazione, facciamo un parallelo. La Giunta precedente aveva aggiunto un turno minori dedicato agli adolescenti, mantenendo gli altri. L’attuale ha tolto un turno minori, ora ne toglie uno per le famiglie e ha aumentato le rette a livello di un soggiorno alberghiero. Le altre osservazioni le faremo in sede di consiglio comunale. Sperando che sia Salvatore a rispondere, altrimenti sentiremo il sindaco in sua difesa come nell’ultima seduta. Prima però suggeriamo al Comune di attivarsi per individuare chi dovrà condurre il servizio nei prossimi anni, perché ad ora manca anche il bando”.

Simone Arrighi

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