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Con Slow Food
cibo sano, buono
e... giusto

Sabato pomeriggio nel suggestivo Torrione Gonzaghesco di Commessaggio si è tenuta l’assemblea dei soci per un bilancio dei primi mesi di attività dell'associazione.
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L'incontro a Commessaggio

COMMESSAGGIO – Il cibo deve essere buono, pulito e giusto, intendendo con quest’ultimo aggettivo un’equità economica sia per chi lo consuma che per chi lo produce. Uno slogan che accompagna la campagna di diffusione dell’Associazione Slow Food presente nel territorio casalasco viadanese con un’attivissima e determinata sezione. Sabato pomeriggio nel suggestivo Torrione Gonzaghesco di Commessaggio si è tenuta l’assemblea dei soci per un bilancio dei primi mesi di attività e per diffondere le iniziative ed il programma già fissato per i prossimi mesi sino alla fine dell’estate. A dare il benvenuto ai partecipanti, accolti da una guida che ha fornito cenni storici attraverso un’interessante visita sino alla cima della torre, il sindaco Alessandro Sarasini il quale ha espresso l’invito ad utilizzare l’ambiente ogni qualvolta ve ne fosse stata necessità.

Mimma Vignoli, conosciuta paladina dell’agricoltura biologica ha introdotto un bel filmato in cui l’associazione Slow Food sottolinea l’importanza di salvaguardare cibi e pietanze poco valutate e per le quali è stata istituita una virtuale “Arca del Gusto”dentro cui vanno catalogati tutti quei prodotti della tradizione gastronomica ingiustamente abbandonati e dimenticati. E siccome chi suggerisce di mangiare cibo sano pretende anche di vivere in un ambiente sano, è partito l’invito ad opporsi al progetto di trivellare il sottosuolo alla ricerca degli idrocarburi partecipando al referendum del 17 aprile prossimo magari scrivendo l’ironico messaggio “Trivella tappi di vino e non il fondale marino”. L’assemblea, che si è conclusa con i messaggi della presidente regionale Enrica Agosti, ha poi sviscerato tutti i numerosissimi impegni futuri con l’iniziativa “Tra rane e lucciole. Le notti bio 2016” con interessanti abbinamenti tra cibo e cultura come ad esempio la proiezione di film in cascina, la scoperta di spazi segreti e giardini nascosti sino al 29 maggio quando ci sarà una biciclettata da San Giovanni in Croce ad Isola Dovarese dove presso la Crepa ci sarà una cena preparata da un gruppo di carcerati.

Rosario Pisani

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