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La "migliore gioventù"
si riunisce
a Rivarolo Mantovano

"Mettiamoci in gioco" è il titolo delle giornate lombarde dedicate ai giovani, in programma nel comune virgiliano dal 7 al 10 aprile.
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RIVAROLO MANTOVANO – “Mettiamoci in gioco”: questo il titolo delle giornate lombarde della migliore Gioventù, in programma a Rivarolo Mantovano dal 7 al 10 aprile. Quattro giornate, dense di eventi, dove i giovani saranno protagonisti e testimoni del valore di una sana e corretta formazione intellettuale, fisica e sociale. Chiamate a raccolta le istituzioni e le associazioni socio-culturali del territorio: la manifestazione, che ha ottenuto i patrocini di Regione Lombardia e della Provincia di Mantova, vede coinvolte, da Rivarolo Mantovano, otto amministrazioni comunali ed oltre 30 associazioni del viadanese, casalasco ed asolano. Occasione e pretesto: il campionato regionale di scacchi, riservato alle scuole di ogni ordine e grado di Regione Lombardia, che, per un giorno, porterà a Rivarolo centinaia di ragazzi, reduci dalle selezioni provinciali. Come spesso accade, l’evento ha fornito il pretesto per una riflessione sul significato ed il valore delle discipline parascolastiche nella formazione dei giovani.

“L’amministrazione comunale di Rivarolo Mantovano – fanno sapere gli organizzatori – ha pertanto ritenuto opportuno estendere il calendario, invitando le istituzioni e le associazioni socio-culturali del territorio, a vario titolo impegnate nell’educazione/formazione dei Giovani, perché offrano testimonianza del proprio operato. Il gioco, la musica, lo sport, la danza, il teatro prenderanno così forma nelle esibizioni dei ragazzi, che si svolgeranno presso il centro di aggregazione giovanile di via Marconi 63 (Sala polivalente) riempendo di suoni e colori quelle che evocativamente si sono volute definire ‘Giornate lombarde della migliore Gioventù'”.

Contestualmente, a Palazzo del Bue e in Fondazione Sanguanini, verranno organizzati dibattiti, workshop, conferenze tematiche, mostre, presentazioni di libri dove chi vorrà e potrà, avrà la possibilità di partecipare al dibattito, incentrato anche sulle tematiche della disabilità e del disagio giovanile. Negli stessi giorni, gli spazi di Palazzo del Bue ospiteranno una mostra titolata “La migliore Gioventù va alla guerra”, testimonianza iconografica di un periodo non lontano della nostra Storia, quando ragazzi poco più che adolescenti venivano mandati a vivere (e morire) l’esperienza drammatica della “Grande Guerra”. Nei quattro giorni dedicati alle manifestazioni, i principali edifici monumentali di Rivarolo saranno resi accessibili, grazie alla disponibilità offerta dalle Associazioni locali; si potranno così visitare, in piccoli gruppi organizzati, le cinquecentesce Porta Parma e Mantova, con i loro allestimenti, la quattrocentesca Torre civica, con lo storico orologio, la Sinagoga ebraica, oltre alla Chiesa parrocchiale di Santa Maria Annunciata, con i suoi capolavori artistici ed i reperti medievali.

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