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Parco mezzi e telecamere,
un milione dalla Regione
sul fronte sicurezza

41 Comuni della provincia, tra cui il capoluogo, riceveranno un milione di euro dalla Regione per finanziare i loro progetti di incremento sicurezza: sistemi di videosorveglianza e strumentazioni per le Polizie Locali.
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Pioggia di risorse regionali per i comuni della provincia di Cremona sul fronte della sicurezza. Due i lotti previsti dalla legge 6/2015,  con la quale Regione Lombardia partecipa alla realizzazione di progetti per “contenere fenomeni di disagio sociale, degrado urbano e inciviltà”, in concorso con gli enti locali. Si tratta di progetti di videosorveglianza (lotto A) e sicurezza urbana (lotto B).   “Su 8 milioni e mezzo di euro di finanziamento complessivo – spiega Carlo Malvezzi, consigliere di NCD – i comuni della provincia di Cremona se ne aggiudicano 1 milione, distribuiti fra territorio Cremonese, Cremasco e Casalasco. In tutto sono 41 i Comuni del nostro territorio che, in forma singola o associata, percepiscono il finanziamento regionale.  Una assegnazione che dimostra la capacità dei nostri amministratori di cogliere le opportunità messe loro a disposizione e, da parte di Regione Lombardia, la volontà di investire e sostenere gli enti locali su un tema così delicato e sentito come quello della sicurezza, facendo fronte comune con le forze dell’ordine”.
Il lotto A riguarda spese di installazione ex novo, implementazione o sostituzione di impianti di videosorveglianza collegati con le sale operative di almeno una delle forze dell’ordine; il lotto B spese di acquisto di dotazioni strumentali, specifiche per la polizia locale oppure per il rinnovo e l’incremento del  parco autoveicoli sempre della polizia locale.
“Si tratta di interventi mirati – ha commentato ulteriormente Malvezzi – che mettono nelle condizioni chi è preposto alla tutela della sicurezza di operare con maggior efficacia ed efficienza. Chi governa un territorio è alla prese con fenomeni di grande e piccola criminalità, degrado urbano e disagio sociale che spesso si trasforma in violenza ai danni della comunità. In moltissime occasioni gli amministratori si trovano nelle condizioni di non avere strumenti e risorse per intervenire in modo adeguato. Regione sta lavorando sia sul fronte del welfare, per favorire l’uscita delle persone dalla condizione di povertà e indigenza, sia mettendosi al fianco di chi coordina e svolge azioni di tutela e controllo – comuni e forze dell’ordine – per garantirne maggiore incisività”.

A Cremona sono stati assegnati 29.292 euro per il lotto A e 32.179 per il lotto B. Ecco gli altri Comuni finanziati: Unione terrae nobilis (Sospiro, Cella Dati, Derovere): 67.619 euro (lotto A); Unione lombarda Soresinese – (Genivolta, Paderno Ponchielli, Azzanello, Castelvisconti, Casalmorano): 80.000 euro (lotto A); Unione comuni Ciria – (Corte de’ Frati, Olmeneta, Grontardo, Scandolare Ripa d’Oglio): 80.000 euro (lotto A).

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