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Spineda, c'è Primavera:
sezione d'avanguardia per
la scuola dell'infanzia locale

Ogni bambino grazie al progetto educativo di qualità centrato sull'"apprendimento per scoperta” assumerà il ruolo di protagonista ed esploratore di se stesso e degli altri, utilizzando l’indagine come metodo di apprendimento insieme agli amici che con lui vivono l’esperienza scolastica.
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SPINEDA – Il Comune di Spineda non si fa mancare proprio nulla. Smentendo l’impressione che nascendo piccoli, tali si debba per forza rimanere ecco che il minuscolo paese, con le sue 400 anime, viene a dotarsi di una scuola d’infanzia d’assoluta avanguardia.

Si tratta di un nuova sezione denominata “Primavera” a cui si affiancherà un centro estivo con apertura anche al sabato mattina per quei genitori che il lavoro impegna pure nei fine settimana. Le novità sono state illustrate giovedì pomeriggio all’interno del bellissimo edificio dalle tinte pastello dal sindaco Davide Caleffi con Elena Montorsi responsabile del sistema educativo Cooperativa Gulliver, Antonella Caleffi coordinatrice pedagogica e delle insegnanti Simona Girardi, Daria Lorenzini con la tirocinante Erica Marinoni.

Le sorprese non finiscono qua perché nel corso dell’anno verranno aperti laboratori di lingua inglese con l’obiettivo di creare curiosità e stimoli con la lingua anglosassone in bambini di pochi anni d’età. Sia alla sezione Primavera sia ai centri estivi di luglio e metà agosto sarà possibile accogliere i piccoli della prima infanzia provenienti anche da paesi confinanti grazie agli intrecci istituzionali stabiliti attraverso l’Unione dei Comuni Foedus. Le innovazioni e le progettazioni all’interno dell’Asilo di Spineda, che attende ancora un nome, si esplicano attraverso l’integrazione tra equipe educativa e famiglie stesse nell’organizzazione di eventi e manifestazioni.

Non solo, ogni bambino grazie al progetto educativo di qualità centrato sull'”apprendimento per scoperta” assumerà il ruolo di protagonista ed esploratore di se stesso e degli altri, utilizzando l’indagine come metodo di apprendimento insieme agli amici che con lui vivono l’esperienza scolastica.

Rosario Pisani

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