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Bozzolo, becca il figlio
che gioca alle slot: anziano
lo prende a bastonate al bar

Il padre del quarantenne pare sia giunto a mettere in atto quella clamorosa esibizione in quanto stanco di subire il vizio del figlio, il quale da tempo manifesta dipendenza dal gioco, che lo ha portato così verso uno sperpero di soldi costante.
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BOZZOLO – Una scena inconsueta quella capitata l’altro giorno in un bar di Bozzolo davanti a diversi clienti sorpresi e spaventati. Ad un certo punto nel locale è entrato un anziano che tra le mani aveva un nodoso bastone, qualcuno sostiene che si trattasse di un palo di legno. L’uomo non aveva intenzioni malevoli verso gli avventori ma con passo deciso si è avvicinato ad una persona impegnata a pigiare i tasti di una slot machine.

Con fare deciso l’anziano ha cominciato a sferrare colpi su colpi addosso al poveretto che, si scoprirà poi, era il figlio quarantenne. Ripetute bastonate sulle braccia e alle gambe sino a quando il giocatore ha abbandonato la postazione scappando fuori dal locale per sfuggire a quella implacabile scarica di botte. Il padre del quarantenne pare sia giunto a mettere in atto quella clamorosa esibizione in quanto stanco di subire il vizio del figlio, il quale da tempo manifesta dipendenza dal gioco, che lo ha portato così verso uno  sperpero di soldi costante e incessante a danno della sua pensione.

Tra l’altro il figlio non lavora usufruendo solamente di un contributo versato dal Comune che ogni tanto gli affida delle piccole mansioni lavorative. Una situazione difficile aggravata dal vizio esercitato davanti alle macchinette mangiasoldi. Le bastonate del genitore sferrate l’altro ieri nel bar di Bozzolo non rientreranno probabilmente nel metodo terapeutico applicato dai servizi sociali per combattere le ludopatie, ma sicuramente terranno lontano per un po’ di tempo il personaggio dalla ossessiva tentazione.

Rosario Pisani

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