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La Pomì e il suo trifoglio:
Caprara in pole, ma occhio
a Parisi e alla "sorpresa" Micelli

Intanto si avvicina un gradito ritorno, quello di Marika Bianchini, anche se non vi è nulla di certo né tantomeno di ufficiale: le due parti però hanno avuto più di un abboccamento. Vicina anche la conferma di Lucia Bacchi, mentre si punta a trattenere il blocco titolare dell'anno scorso (a parte Kozuch e Piccinini).
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Nella foto Parisi, Caprara e Micelli

CASALMAGGIORE – L’impressione, forte, è che sia ormai questione di giorni, forse anzi di ore. Con ogni probabilità tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima la Pomì Casalmaggiore scioglierà il primo grande dubbio della stagione futura, quello relativo ovviamente al nome dell’allenatore. Intanto il presidente Massimo Boselli Botturi – cellulare bollente in questi giorni per lui – ha rotto il silenzio parlando mediante il sito ufficiale della Vbc. Senza lasciarsi sfuggire nulla, ma precisando ufficialmente – ed è la prima volta che succede, anche se la notizia era ormai certa – che Massimo Barbolini non sarà il tecnico di Casalmaggiore per l’anno prossimo.

“La notizia non ci ha di certo fatto piacere – spiega Boselli sul sito della società – anche perché Barbolini aveva in più occasioni e dichiarazioni manifestato la volontà di sedere sulla panchina Pomì anche nel prossimo anno ed aveva richiesto la conferma dell’intero staff tecnico, oltre che partecipato alla pianificazione della nuova Squadra, ma a questo punto non possiamo far altro che trovare un nuovo coach che prosegua nel percorso della Società, indirizzata a confermarsi nel ruolo di primissimo piano sia in Italia che nel mondo. Credo che, una volta sciolto ufficialmente il contratto con Barbolini, in breve tempo la squadra possa essere affidata a un nuovo coach, scelto sulla base delle sue esperienze internazionali”.

Ecco, appunto. Il primo nodo è la risoluzione del contratto, che al momento è confermata a parole ma non ancora nei fatti: superato questo scoglio, via libera al nuovo coach. L’idea che circola è che la società rosa abbia le idee chiare e sotto mano già possieda una lista di nomi abbastanza definita. Una margherita, anzi un trifoglio: e se Gianni Caprara resta in pole position, ecco che a spuntarla potrebbero essere anche Carlo Parisi, che già la scorsa estate venne avvicinato a Casalmaggiore fresca di Scudetto, e soprattutto la new entry, sin qui rimasta nell’ombra, Lorenzo Micelli.

Proprio così: il tecnico di Urbino, classe 1970, ha allenato a Sopot nell’ultima stagione e, ora che la società polacca ha comunicato la volontà di non partecipare alla prossima Champions League, sarebbe tentato dal ritorno in Italia per una nuova avventura che gli garantisca anche maggiore visibilità (il campionato polacco, senza competizioni europee, non è certo uno dei più visti del continente…). Micelli peraltro avrebbe tutte le caratteristiche richieste dalla Pomì, per bocca del suo presidente: è cioè un allenatore di spessore internazionale e già vincente proprio in questo campo. Ebbene, Micelli a Bergamo si prese due Champions League, peraltro consecutive, nel 2009 e nel 2010. Curiosamente il suo vice nel 2009 era Davide Mazzanti, che a Casalmaggiore conosciamo bene. “E’ un tecnico preparato, indubbiamente”, si lascia appena sfuggire Boselli che però torna subito ad abbottonarsi. Micelli, aggiungiamo noi, potrebbe anche avere voglia di tornare a vincere in un campionato importante, caratteristica da non sottovalutare ripercorrendo le ultime scelte di mercato della Pomì.

Stiamo a vedere: intanto il mercato delle giocatrici non può prescindere dalla scelta del coach. E se per Imma Sirressi ci sarebbe già il nero su bianco della conferma, il club rosa ha precisato più volte la volontà di mantenere cinque settimi del blocco titolare dell’anno scorso. Partiranno, di fatto, solo Kozuch (offerte in Asia e non solo) e Piccinini (già a Novara). O meglio, questa è la speranza della società, perché se per Tirozzi e Stevanovic le conferme appaiono dietro l’angolo, con il duo statunitense LloydGibbemeyer ancora vi è da lavorare: certo, una volta mantenuto il blocco sopra indicato, la Pomì avrebbe già fatto un gigantesco passo avanti.

Anche perché, specie in regia, restare senza Lloyd significherebbe rischiare di ritrovarsi in braghe di tela. Skorupa, accostata alla Pomì nei giorni scorsi, è infatti passata ufficialmente a Conegliano, dove ritrova Mazzanti. Intanto si avvicina un gradito ritorno, quello di Marika Bianchini, anche se non vi è nulla di certo né tantomeno di ufficiale: le due parti però hanno avuto più di un abboccamento e Marika a Casalmaggiore si è trovata molto bene, dunque le possibilità sono alte. Vicina anche la conferma di Lucia Bacchi, unica delle seconde linee (anche se a dire il vero spesso ha rubato la scena) che dovrebbe essere confermata a Casalmaggiore.

Giovanni Gardani 

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