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Torricella del Pizzo "isola
felice": la giunta abbassa
le tasse, la minoranza applaude

Sacchini snocciola con soddisfazione eccellenti risultati economici: «Dalla mia rielezione abbiamo progressivamente abbassato le aliquote fiscali. La Tasi è stata già azzerata, e lo scorso anno abbiamo ridotto la Tari del 10%. L’Irpef rimarrà invariata, mentre quest’anno abbiamo deciso di abbassare l’Imu.

TORRICELLA DEL PIZZO – Non è usuale vedere approvato il bilancio da parte del consiglio comunale all’unanimità quando ci sono due gruppi politici. E’ accaduto a Torricella del Pizzo, una sorta di “isola felice” considerati i risultati operativi che riportano agli spensierati anni Novanta.

Li ha presentati in una conferenza stampa sabato mattina il sindaco Emanuel Sacchini, affiancato dal capogruppo di minoranza Cristina Fadani. «Mi accingo ad affrontare l’ultimo anno di mandato – ha esordito il sindaco – nel mio secondo quinquennio e voglio chiudere completando il programma elettorale. Il bilancio consuntivo 2015 e preventivo 2016 sono stati approvati all’unanimità, grazie al contributo di tutti. D’altra parte il voto della minoranza è venuto al termine di un coinvolgimento costante dei due gruppi consiliari. Ci siamo incontrati, e anche scontrati, ma questo è il frutto del lavoro di tutti. Abbiamo chiuso un bilancio sano, con un avanzo di amministrazione di oltre 300mila euro, in parte vincolati a lavori pubblici che presto partiranno».

Sacchini snocciola con soddisfazione eccellenti risultati economici: «Dalla mia rielezione abbiamo progressivamente abbassato le aliquote fiscali. La Tasi è stata già azzerata, e lo scorso anno abbiamo ridotto la Tari del 10%. L’Irpef rimarrà invariata, mentre quest’anno abbiamo deciso di abbassare l’Imu sulle seconde case e sui terreni edificabili, che era effettivamente alta: si passerà dal 10,6 al 9,6 per mille. Un grande risultato è la netta diminuzione del debito fatto dai mutui accesi in passato: nel 2015 il debito è diminuito complessivamente del 60%, scendendo a 65mila euro. Posso dire che tra un anno, alle prossime elezioni, la situazione debitoria sarà pari a zero: non rimarrà alcuna rata da pagare per mutui precedentemente accesi. Questo ci consentirà di utilizzare le risorse per altri interventi. D’altro canto nei miei 9 anni di amministrazione non sono mai stati accesi mutui, abbiamo sempre provveduto con risorse del Comune o con fondi regionali».

E vediamo quali sono i lavori che si accingono a partire: «Il primo, con un impegno di spesa di 85mila euro finanziato al 50% dalla Regione, servirà per sostituire le lampade per l’illuminazione del paese. Metteremo lampade a led, più efficaci ed efficienti. A fronte di un costo annuo oggi di 18mila euro, pagheremo 9mila euro l’anno, la metà. Inoltre a giugno partiranno i lavori di pavimentazione dei loculi al cimitero, dove saranno anche rifatti i marciapiedi delle cappelle di famiglia: qui la spesa sarà di 40mila euro. Quest’anno svolgeremo altri due importanti interventi: l’asfaltatura dell’ultimo tratto di argine maestro verso Motta Baluffi, che è in pessime condizioni (d’altra parte un tempo provvedeva l’Aipo), per un costo di 50mila euro; e poi affronteremo un progetto posto alla nostra attenzione dalla minoranza, che consentirà di aumentare la sicurezza con la videosorveglianza. Negli ultimi tempi i furti sono diminuiti, ma non va abbassata la guardia. Metteremo telecamere in aree sensibili: all’ingresso del paese, all’oratorio, in via Guido Rossa, la più colpita dai furti, all’interno del cimitero, e in piazza comprendendo anche l’area che ospita la sede Auser, la posta e la banca. Non risolveremo il problema, ma sarà un deterrente. Infine sistemeremo anche alcune strade bianche, come già promesso agli agricoltori».

L’ultimo sguardo è ecologista: «Interveniamo anche nell’area della riserva naturale della Lanca Gerole, grazie a lavori di pulizia col contributo della Provincia e del Consorzio Forestale Padano, che ringrazio. E’ un’area di grande pregio, ma le condizioni non erano le migliori. Ora il sentiero principale della riserva è percorribile. Infine continuiamo a lavorare con la nuova unione Terrae Fluminis, con operatività all’inizio del 2017. Chiudo dicendo che finalmente, rimediando a una serie di errori fatti e corretti, nelle prossime settimane sarà pubblicato il nuovo Pgt».

Chiude Cristina Fadani: Sono convinta da sempre che la collaborazione tra chi amministra fa guadagnare soprattutto il paese». Altro che maggioranza e opposizione, a Torricella si dovrebbero coniare nuovi termini.

Vanni Raineri 

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