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Simone Raineri, l'addio è d'oro
Così chiude una leggenda
Montesano, titolo italiano

Nel giorno di Simone, grande oro per Alessandra Montesano della Canottieri Eridanea, che conferma la crescita degli ultimi mesi e si prende la medaglia più importante nella finale del singolo Junior femminile. Il casalese (di Cappella) Edoardo Buoli festeggia l’argento sull’otto pesi leggeri del Cus Pavia. FOTOGALLERY
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Fotogallery Gigi Ghezzi

RAVENNA – Nello sport nulla si può mai dare per scontato: e anche se il successo di Simone Raineri ai Campionati Italiani di Ravenna (al Bacino Standiana), sull’otto, stante il ruolo di favorito dell’equipaggio delle Fiamme Gialle, poteva sembrare persino facile, non sarebbe giusto sminuirlo. Perché Simone ha tirato come sempre, come quando era un ragazzino alle prime armi con il canottaggio.

E perché questo oro, conquistato a pochi metri in linea d’aria dall’impianto di Mirabilandia, è la chiusura ideale di una carriera da favola. La barca di Simone, con Luca AgamennoniDomenico MontroneMario PaonessaAlessio SartoriMatteo StefaniniAndrea TranquilliSimone Venieri e con Luca Cilenta timoniere, ha chiuso in 5’41’’29, superando di quasi 5 secondi il Lario Sc, che ha chiuso in 5’46’’15. Terzo posto per la Telimar in 6’20’’20, un abisso. Simone dunque chiude da re, dedicando questi quasi 30 anni di carriera, dai microfoni di Rai Sport subito dopo il successo, agli amici arrivati a Ravenna per sostenerlo (molti dall’Eridanea e dagli Amici del Po), ai genitori, alla fidanzata. “Continuerò con questo sport – ha spiegato Raineri – sperando di aiutare tanti giovani ad avvicinarsi al canottaggio”. Per lui, insomma, è pronto un futuro da allenatore, come Gianluca Farina, il primo olimpionico di Casalmaggiore, seguendo del resto le orme di papà Pietro e del mentore Umberto Viti. Alla premiazione Simone è stato accolto da un lungo applauso e dal suono di alcune trombette dei tifosi: il giusto tributo, non solo casalese, a una leggenda di questo sport.

A proposito dei giovani dei quali Simone ha parlato, prova sfortunata per il doppio e per il quattro della Canottieri Eridanea: Vittorio Piani e Matteo Amadini hanno mancato la finale per avere rotto un remo, non riuscendo dunque a ripartire e di fatto non qualificandosi. Luca SanguaniniCristian ZaccarielloSebastiano Filiberto e Salvatore Giardino invece hanno mancato per meno di un secondo la qualificazione all’ultimo atto nel quattro di coppia. Passa in finale con il terzo tempo Alessandra Montesano in singolo per la categoria Junior: per lei gara decisiva, con chance di medaglia, alle 13.20. Da segnalare anche la finale di Edoardo Buoli, cresciuto nella Canottieri Eridanea, sull’otto pesi leggeri del Cus Pavia: si parte alle 12.50.

AGGIORNAMENTO – Grande oro per Alessandra Montesano della Canottieri Eridanea, che conferma la crescita degli ultimi mesi e si prende la medaglia più importante nella finale del singolo Junior femminile. Montesano ha chiuso in 8’01”63, superando Greta Martinelli (Tremezzina) che ha chiuso in 8’08”09 e Giovanna Schettino (Aniene) che ha chiuso in 8’11”23.

Il casalese (di Cappella) Edoardo Buoli, cresciuto nella Canottieri Eridanea di Casalmaggiore, festeggia l’argento sull’otto pesi leggeri del Cus Pavia. La vittoria è andata all’Esperia Torino con il tempo di 5’59’’49, mentre i pavesi sono giunti secondi in 6’03’’24, superando di quasi dieci secondi il Rowing Genova, che ha conquistato il bronzo.

Giovanni Gardani

 

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