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Pomì, missione in Istria per
Fabris. Giovedì sorteggio
Cev, campionato a 12 team

Pare che la società rosa abbia organizzato una quattro giorni a metà tra vacanza e lavoro, che servirà a chiudere il contratto che porterà l’opposto croato in maglia rosa. Perché così andrà, ormai lo sanno anche i muri. A Varna, in Bulgaria, giovedì si conoscerà invece il destino europeo delle rosa.
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Nella foto Samanta Fabris, prossimo acquisto rosa

CASALMAGGIORE – L’ultima foto sul profilo Facebook di Samanta Fabris la ritrae a Parenzo, cittadina di appena 17mila abitanti nella penisola istriana, nella sua Croazia. Ora, non crediamo che Samanta si sia recata lì per abituarsi al clima di una località piccola piccola, come Casalmaggiore con i suoi 15mila abitanti, anche perché, in caso, nel comune casalese dovrebbe accontentarsi del fiume Po e non dello splendido mare croato. Lungi da noi, peraltro, fare gli stalker, ma il riferimento geografico e social è necessario, perché proprio dall’Istria partirà il tour europeo della dirigenza Pomì in questi giorni.

Pare infatti che la società rosa abbia organizzato una quattro giorni a metà tra vacanza e lavoro, che servirà a chiudere il contratto che porterà l’opposto croato in maglia rosa. Perché così andrà, ormai lo sanno anche i muri. E dunque l’annuncio involontario di Wikipedia, che da tre settimane a questa parte parlava di Fabris come di nuova giocatrice della Pomì era tutto fuorché una bufala o una notizia affrettata. Insomma, la prima missione è sigillare il secondo colpo pesante della campagna acquisti, quello dell’opposto che chiuderà il sestetto titolare composto da Lucia Bosetti e dalle riconfermate Tirozzi, Stevanovic, Gibbemeyer, Lloyd e Sirressi.

Il tour europeo della Pomì dovrebbe fermarsi in Croazia, ma idealmente proseguirà giovedì a Varna, in Bulgaria, dove alle ore 10 è in programma il sorteggio del tabellone della Coppa Cev: lì Casalmaggiore non conoscerà soltanto la prima sfidante, ma tutti gli incroci sino ad arrivare alla finale di aprile. I dirigenti rosa non dovrebbero presenziare, perché è consigliato ma non indispensabile partecipare all’evento. Di certo c’è che altre due squadre si sono aggiunte all’elenco delle iscritte (che comprende Pomì e Busto Arsizio tra le italiane), ossia il Mladost Zagabria, l’ex club del nuovo acquisto rosa Klara Peric, e gli israeliani dell’Hapoel. Ora siamo a 22 ed è probabile che si arriverà a 32 (comprese le eliminate dai preliminari di Champions) per partire dai sedicesimi. Tra qualche ora ne sapremo di più.

Di certo c’è che alla scadenza delle iscrizioni al campionato femminile di A1 – e siamo ovviamente tornati in Italia – sono arrivate solo undici richieste: niente allargamento a 14 squadre, come si sperava qualche tempo fa, ma un campionato a 12, grazie all’inserimento per il secondo anno consecutivo del Club Italia. Un team, ergo due partite tra andata e ritorno, in meno dello scorso anno, con i forfait di Vicenza e Forlì, Bolzano che prende i diritti di Modena e con le big che sono poi le solite note: Conegliano, Piacenza, Novara, Scandicci e Bergamo. E sì, ovviamente, c’è pure Casalmaggiore.

Giovanni Gardani 

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