Commenta

Scommesse illegali:
manette per
un 42enne di Viadana

Francesco Gigliarano, 42enne nativo di Isola Capo Rizzuto e residente a Viadana, dove era titolare di un esercizio di scommesse in via Bedoli, è stato arrestato nella prima mattina di mercoledì.
dia-mafia-ev

VIADANA – Francesco Gigliarano, 42enne nativo di Isola Capo Rizzuto e residente a Viadana, dove era titolare di un esercizio di scommesse in via Bedoli, è stato arrestato nella prima mattina di mercoledì. Si tratta di uno dei 24 ordini di restrizione emanati dalla Dda di Massina nei confronti di componenti del clan Giostra e nell’ambito dell’operazione Totem, partita nel 2012. Gigliarano, in concorso con altri complici, sfruttava società non autorizzate ad operare nel mercato online per raccogliere scommesse e pagare eventuali vincite in denaro contante. Il tutto, con server esteri.

Si trattava di una vera e propria organizzazione criminale: i guadagni delle scommesse illegali venivano infatti reinvestiti nell’acquisizione di macchinette mangiasoldi, videopoker, slot machine, successivamente ‘taroccati’ con software illegali. Gigliarano e le altre 23 persone arrestate non si limitavano alle scommesse illegali, per ché l’accusa nei loro confronti prevede diversi capi: oltre all’associazione mafiosa (aggravante di tutto), vi sono l’estorsione, la detenzione illegale di armi, il trasferimento fraudolento di valori, l’esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa, le corse clandestine di cavalli ed il maltrattamento di animali.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti