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E' morto a 48 anni Cristiano
"Caccia" Zaffanella, bomber
all time del Rugby Viadana

La salma resterà nella camera mortuaria dell'Oglio Po fino a giovedì pomeriggio alle ore 18. Subito dopo la bara verrà chiusa e trasportata al campo da rugby. Giovedì sera alle 20.30 verrà recitato proprio allo stadio Zaffanella il Rosario, mentre venerdì mattina alle 9.30 verrà celebrato il funerale presso la Chiesa di San Pietro.
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Nella foto Cristiano Zaffanella

VIADANA – E’ una di quelle notizie che lascia attoniti e frastornati una comunità intera: perché Cristiano Zaffanella è stato, a suo modo, e in particolare in campo sportivo, un simbolo di Viadana e dello sport che negli ultimi anni ha portato il nome del comune mantovano in giro per il mondo, il rugby.

Nella foto Andrea Moretti, oggi nel giro della Nazionale giovanile, il mitico Tana Umaga e Cristiano Zaffanella

Nella foto Andrea Moretti, oggi nel giro della Nazionale giovanile, il mitico Tana Umaga e Cristiano Zaffanella

E’ spirato a soli 48 anni, a causa di un malore sopraggiunto nella notte tra domenica e lunedì, colui che è stato anche il capocannoniere all time del Rugby Viadana, con il quale ha raggiunto la serie A. Da tutti conosciuto come “Caccia”, Zaffanella di mestiere faceva l’artigiano, per la precisione il pavimentista, specializzato nella posa e nella levigatura del parquet, ed era molto noto ovviamente a Viadana e nel comprensorio: iniziò a fare sport dandosi al calcio, poi scelse il rugby e in questa disciplina travasò, per così dire, la sua capacità di usare i piedi, divenendo un eccellente piazzatore. Ma tra le tante specialità vi era anche quella di fare meta, tanto da divenire, come detto, il bomber più prolifico di sempre con la maglia dei gialloneri addosso.

Nella foto il Rugby Viadana di qualche anno fa: Zaffanella è il terzo accosciato

Nella foto il Rugby Viadana di qualche anno fa: Zaffanella è il terzo accosciato

Vinse parecchi campionati e tornei: tra i tanti impossibile dimenticare il trionfo del Viadana a Monaco di Baviera, nel prestigioso tornei di rugby a sette (denominati appunto “Seven”), sorta di fratello minore del rugby a quindici nel quale Cristiano riusciva ugualmente ad eccellere. Anche dopo avere smesso di giocare, ha continuato a seguire il Rugby Viadana da tifoso sugli spalti dello Zaffanella, essendo questa la passione della sua vita. A piangerlo, Cristiano lascia i genitori (era figlio unico), la compagna e due bambini piccoli, oltre ai parenti e all’intera comunità viadanese e tutti gli sportivi del comprensorio, che ne hanno apprezzato le gesta e le imprese anche umane. Era infatti stimato e conosciuto come persona gioviale, molto divertente e socievole.

AGGIORNAMENTO – La salma di Cristiano “Caccia” Zaffanella verrà esposto in camera mortuaria all’ospedale Oglio Po mercoledì pomeriggio alle ore 16. Gli orari di visita per la camera mortuaria sono dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.30: la salma resterà in questo luogo sino a giovedì pomeriggio alle ore 18. Subito dopo la bara verrà chiusa e trasportata al campo da rugby. Giovedì sera alle 20.30 verrà recitato proprio allo stadio Zaffanella il Rosario, mentre venerdì mattina alle 9.30 ad opera delle onoranze funebri Roffia di Casalmaggiore verrà celebrato il funerale presso la Chiesa di San Pietro. La salma verrà poi cremata a Mantova.

Giovanni Gardani

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