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Terremoto Centro Italia, ecco
come dare una mano anche
da comprensorio: le iniziative

Per segnalare iniziative di solidarietà sul territorio è possibile contattare la redazione alla mail redazione@oglioponews.it oppure scrivere alla pagina Facebook “Ogliopo News”. Il post è in continuo aggiornamento e ospiterà tutte le iniziative di solidarietà rivolte al terremoto.
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La macchina della solidarietà, anche nel comprensorio Oglio Po così come in tutta Italia, si è subito messa in moto per cercare di aiutare le popolazioni messe in ginocchio dal terremoto che ha colpito le regioni centrali della nostra penisola nella notte tra martedì e mercoledì.

Per quanto motivo abbiamo pensato di raccogliere in un articolo apposito quelle che saranno, anche nelle prossime ore e nei prossimi giorni, le varie iniziative certificate e volte a dare una mano. Dell’iniziativa di Arces Viadana, la prima in ordine cronologico a giungere alla mail della nostra redazione, già abbiamo scritto. Qui ci limitiamo a riportare il numero di riferimento che è il 347-6361593. Va precisato che Arces e Croce Rossa Viadana hanno deciso di unire le forze collaborando insieme.  In particolare alle 10.40 di mercoledì ha aperto il centro di raccolta Arces di Commessaggio presso il Ristorante Buganvillea. A tal proposito, viene precisato che la raccolta, che avrà durata di una settimana dopo di che la consegna avverrà di personale mediante i volontari Arces, non riguarda solo generi alimentari ma anche abbigliamento, coperte e similari. Alle 18 sempre di mercoledì aprirà come detto il centro di raccolta Arces-Croce Rossa presso la sede Arces di Viadana in piazza Garibaldi 13. I centri di raccolta saranno aperti fino al 2 settembre tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 (tranne il martedì per Commessaggio). All’iniziativa collabora anche il comune di Viadana con l’assessorato ai Servizi Sociali nella figura dell’assessore Alessia Minotti. Per chi volesse effettuare donazioni, l’Iban di Arces Viadana per “emergenza terremoto” è IT95S0200858021000100218243. Viene precisata la lista dei beni che possono essere raccolti: pasta, pomodori, alimenti in scatola, latte a lunga conservazione, biscotti, farina, acqua, piatti, posate e bicchieri di plastica, tovaglioli; per i bambini latte in polvere, vestitini, creme, salviette, pannolini, omogeneizzati, ciucci, biberon; e ancora: saponi, dentifrici, spazzolini, asciugamani, assorbenti donna, accappatoi, bagnoschiuma, lenzuola, sacchi a pelo, scarpe, medicine (antidolorifici, antipiretici, antibiotici, cerotti, garze, disinfettanti, cotone idrofilo ed emostatico).

L’Arces di Viadana e la Croce Rossa di Viadana inoltre lanciano un appello urgente per reperire la disponibilità volontaria di furgoni e/o camioncini da mettere a disposizione per il trasporto dai centri di raccolta della zona al centro di smistamento Arces a Viadana. Chi vuole offrire il proprio tempo e mezzo può rivolgersi al numero 347-6361593. Poiché l’emergenza sarà estesa da subito e per i prossimi mesi invernali si comunica che il centro Arces sarà a disposizione per donazioni contattando il numero sopraindicato dalle 16 di ogni giorno, mentre attualmente rimarranno aperti i centri presso il ristorante Buganvillea e Tabaccheria La Perla di Belforte. La Croce Rossa di Viadana effettuerà le raccolte nella palestra di Dosolo lunedì 29, mercoledì 31 e venerdì 2 per l’intera giornata.

L’Arces ha ricevuto un contributo di 2000 euro dall’Ader (Associazione Dipendenti Ente Regione Calabria) per aiuti proprio ai terremotati. Intanto è stato aperto un altro centro di raccolta a Belforte presso la tabaccheria La Perla. Peraltro anche l’artista crotonese (ex X-Factor) Chiara Ranieri dà supporto e sostegno e incoraggia dai propri siti la raccolta straordinaria organizzata dai volontari dell’Arces di Viadana.

A Casalmaggiore la Croce Rossa attende indicazioni per capire in che modo poter essere utili all’emergenza: nel mentre però il presidente del comitato di Casalmaggiore Rino Berardi invita tutti a tenere in considerazione il fatto che Croce Rossa Italiana ha già attivato tutte le sedi delle regioni del Centro Italia, dunque più vicine alla catastrofe, mentre a livello nazionale ricorda che è attiva la mail aiuti@cri.it o il telefono 06-5510. Per le donazioni, indicando la causale “sisma centro italia” è possibile fare riferimento all’Iban IT40F0623003204000030631681.

Anche l’evento “Un Po di Sport” in programma sulla sponda parmense del Grande Fiume il prossimo weekend ha deciso di partecipare alla gara di solidarietà: anche l’associazione Abili allo Sport infatti, insieme ai Comuni della Bassa e a tutte le associazioni che partecipano alla manifestazione sopra citata (Mezzani, Sorbolo, Sissa Trecasali, Torrile, Casalmaggiore, San Secondo e Guastalla) hanno scelto di collaborare in questo momento di emergenza e aiutare le popolazioni delle zone così duramente colpite dal terribile sisma. “Se l’amore per il proprio territorio e l’importanza della collaborazione sono tra i valori che vogliamo spingere e per i quali “Un Po di Sport” è nato – precisano gli organizzatori – anche in giorni di sport e divertimento, dobbiamo unirci al dolore, non dimenticare e scegliere di aiutare, come possibile. A Mezzani, durante gli eventi delle giornate di venerdì 26, sabato 27 e domenica 28, presso la postazione della Croce Rossa, situata nei presti del Porto Fluviale, verrà organizzata una raccolta fondi per le vittime del terremoto”.

La Pro Loco di Drizzona in collaborazione con la Protezione Civile di Piadena sta invece organizzando un punto raccolta di generi di prima necessità a favore delle Comunità colpite dal terremoto. Chi vorrà contribuire potrà farlo portando gli aiuti presso le ex scuole di Castelfranco dalle 14.30 di venerdì alle 24 di domenica. Dalle prime informazioni la Regione ha comunicato che i generi richiesti sono abbigliamento pesante (nuovo o seminuovo) e coperte, intimo e prodotti per l’igiene personale, generi alimentari a lunga conservazione e scatolame.

A Villa Pasquali parte delle offerte raccolte durante la serata a Corte Grancia, dedicata alla riscoperta del luogo, verrà devoluta proprio alle popolazioni terremotate. Ricordiamo che l’evento è organizzato per giovedì 25 sotto il portico della cinquecentesca ‘Corte Grancia’ (dalle 19.30 alle 20.30), con un aperitivo storico e solidale, pensato già originariamente per aiutare chi soffre e ora declinato in funzione degli ultimi eventi.

Dopo il disastroso terremoto che ha colpito il centro Italia, Amurt mette a disposizione un fondo speciale per far fronte all’emergenza. Inoltre i volontari porteranno direttamente in loco gli aiuti: coperte e beni di prima necessità. Amurt Italia lancia anche una raccolta fondi a favore dei terremotati che servirà alla ricostruzione delle case distrutte, una volta individuato il progetto verrà finanziato senza intermediari pagando cioè le fatture direttamente alle imprese costruttrici come già disposto nei terremoti dell’Abruzzo e dell’Emilia. Amurt in particolare è in contatto con la Confcommercio di Rieti. “Le richieste pervenuteci urgentissime – spiega il presidente di Amurt Italia, il casalese Paolo Bocchi – sono, per i medicinali, Cardiospirina, Lantus crestor 10/20/5, Simuastatina,  Xanax 0.25, Xanax 2rp, Zolofit,  Met formina 850, Eutirox 150, Efexor 150, Olevia, Ramipril 5, Inegy 10/10, Lasopranzo, Iperten 20, Rinazina, Rinostil, Malox, Fosipres, Losaprex, Muscoril(punture), Connettivina, Farmaci pressione; per i prodotti usa e getta e di igiene, piatti di carta, bicchieri di carta, posate, prodotti per igiene della persona, assorbenti, pannolini per anziani e bambini; per gli alimenti a lunga conservazione, scatolame, olio, omogeneizzati, latte in polvere, pasta ecc. Per Casalmaggiore il punto di raccolta è la sede di AMURT presso Centro Milarepa in via Baldesio 44. Tutto il materiale raccolto verrà recapitato direttamente dai nostri volontari alla sede della Confcommercio di Rieti e poi dirottato ad Amatrice”. Pensando alla seconda fase della ricostruzione Amurt lancia anche una raccolta fondi. “Passata l’emergenza ci recheremo in loco per individuare un progetto di utilità comune e pagheremo poi i lavori su presentazione di fattura come già disposto per i terremoto dell’Emilia e dell’Abruzzo. Si può contribuire tramite bonifico presso: Banco Popolare Ag. Casalmaggiore Iban IT20V0503456746000000199983. Per informazioni: 3202958388 Paolo Bocchi – 3392017751 Cosimo De Cillis.

In accordo con tutti i Comuni mantovani, la Provincia di Mantova ha attivato un numero di conto corrente per raccogliere donazioni a favore delle popolazioni del centro Italia colpite dal recente gravissimo terremoto. Il conto corrente su cui è possibile effettuare il versamento è il seguente: IT57 D056 9611 5000 0001 6003 X47 – BIC-SWIFT (per bonifici esteri) POSOIT22. Nella causale indicare la dicitura “Terremoto nel Centro Italia”. Le donazioni potranno essere fatte da privati e da aziende, da singoli cittadini o associazioni. Quanto raccolto sarà destinato a interventi specifici che verranno individuati dal coordinamento dei comuni mantovani dopo aver preso contatti con le istituzioni dei territori colpiti dal terremoto. Le istituzioni mantovane hanno preferito attivare un unico conto corrente per evitare dispersioni di fondi e per poter monitorare al meglio la destinazione finale e le modalità di impiego delle donazioni.

Come già riportato in un articolo a parte, il sindaco di Dosolo Vincenzo Madeo ha messo a disposizione delle volontarie crocerossine collegate al territorio viadanese la palestra comunale dove potranno confluire tutti gli aiuti che la gente del territorio vorrà portare aderendo alla nobile iniziativa.

Sabato dalle ore 8 alle ore 20 presso l’Ortofrutta Genovesi e Anversa di Sabbioneta viene organizzata una raccolta alimentare e di prodotti di prima necessità che vedrà la partecipazione dei volontari del gruppo Amici per l’Ambiente di Sabbioneta, dei responsabili dell’Asilo Braga di Ponteterra e della squadra di pallavolo femminile di Sabbioneta, oltre ad un gruppo di scout. I prodotti raccolti saranno poi destinati alla Croce Rossa e Arces di Viadana.

Sempre a Sabbioneta la giunta comunale, vicina alle popolazioni e alle istituzioni locali colpite dal terremoto, ha previsto, su spinta di quanto stabilito dal Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, che tutti gli incassi derivanti dai biglietti  di ingresso ai monumenti cittadini, venduti nella giornata di domenica 28 agosto 2016, vengano interamente devoluti alle popolazioni coinvolte dal  sisma. Uno speciale biglietto riportante il riferimento “Terremoto 6.0” verrà emesso  a tutti i  visitatori, che sceglieranno di sostenere la causa, acquistando il titolo di ingresso e visitando la città. Il sindaco, Aldo Vincenzi,  invita tutti a scegliere Sabbioneta, quale meta per la prossima domenica, aiutando così l’Amministrazione comunale, in questa azione di solidarietà, supportando  questa importante emergenza  civile e sociale. L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Sabbioneta, in collaborazione con l’Associazione Pro Loco.

Presso il punto di raccolta “Lo Stoccafisso” in via Geromini 30 a Cremona (referente per il Casalasco Giovanni Caletti) è iniziata venerdì sera e proseguirà sabato dalle 16 alle 22 la raccolta di beni di primo soccorso. “Raccogliamo – spiega Caletti – garze, bende, disinfettanti, medicinali generici senza ricetta e guanti in lattica. Inoltre cerchiamo soccorritori Bls, medici, infermieri e psicologi volontari e propri a partire: questi verranno affiancati anche nello spostamento in zona ai nostri militanti che si recheranno nelle zone del sisma”.

Per segnalare iniziative di solidarietà sul territorio è possibile contattare la redazione alla mail redazione@oglioponews.it oppure scrivere alla pagina Facebook “Ogliopo News”. Il post è in continuo aggiornamento, anche perché molti comuni stanno prendendo informazioni dalle Protezioni Civili della zona per avere il polso della situazione, e ospiterà tutte le iniziative di solidarietà sul territorio rivolte all’emergenza terremoto.

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