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Giuseppe Raineri, la
città rende omaggio
al suo grande artista

L'eclettico artigiano di Casalmaggiore (aveva iniziato come falegname alla Salvarani di Baganzola) nato con scarsi mezzi si era "raffinato" frequentando la scuola di disegno Bottoli, sviluppando poi la sua incredibile tecnica.
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CASALMAGGIORE – La Fondazione Carlo Busi ha messo a disposizione gli ampi spazi, in piazza Garibaldi occupati precedentemente dagli uffici dell’ anagrafe per ospitare una mostra di pittura. Non una delle solite rassegne statiche ma una vera e propria celebrazione nei confronti di artisti che la maggior parte dei casalaschi hanno conosciuto e amato, primo tra tutti il mitico Giuseppe Raineri. Queste in sintesi le osservazioni espresse dagli organizzatori, primi tra tutti ‘Gli Amici di Casalmaggiore’ a cui va il merito di aver davvero svegliato il torpore in cui il paese sembrava avvolto.

Concetti ribaditi dall’assessore alla cultura Pamela Carena e dai curatori della mostra, Massimiliano Valenti e Domenico Mittica. Quest’ultimo ha confessato di non aver mai conosciuto direttamente Raineri (scomparso un anno fa) ma di averne sentito parlare così bene dal non avere resistito dal desiderio di compiere ricerche sino a curarne l’allestimento. L’eclettico artigiano di Casalmaggiore (aveva iniziato come falegname alla Salvarani di Baganzola) nato con scarsi mezzi si era “raffinato” frequentando la scuola di disegno Bottoli, sviluppando poi la sua incredibile tecnica osservando stampe, disegni di altrui e poi ispirandosi agli animali della mitologia greca. Un coacervo di stili e tendenze che lo hanno portato alla realizzazione di quadri, sculture e anche pezzi di mobilio diventando un po’ il Ligabue dell’altra sponda del Po. La sua forza e l’espansione toracica gli consentivano addirittura vocalizzi tenorili da lasciare senza fiato, non lui, ma chi aveva la ventura di ascoltarlo.

Pensando proprio a questa sua ulteriore tendenza il programma della manifestazione a lui dedicata (3 settembre/2 ottobre) prevede anche un concerto di Bernardo Lanzetti comprendente il famoso La Fanciulla del West , brano con cui Giuseppe Raineri vinse una memorabile puntata televisiva della Corrida condotta da Corrado. Ma la rassegna che si aprirà il 3 settembre prevede anche un coinvolgimento di un altro personaggio locale quale Franco Rossari che diede coraggio e stimoli a Raineri. E poi ci saranno tanti altri artisti ad esporre nelle varie postazioni della piazza e dintorni, arrivando a coinvolgere Sabbioneta col famoso trenino che riprenderà i collegamenti. Oltre ad altre sorprese,  che per ancora qualche giorno rimarranno un segreto.

Rosario Pisani

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