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Calvatone, avvenuto sgombero
dei profughi senza problemi
Piccinelli ringrazia il Prefetto

Dopo che i 25 profughi di nazionalità nigeriana se ne sono andati su due distinti pulmini, è giunto sul posto anche il sindaco di Calvatone Piccinelli accompagnato da alcune pattuglie della Polizia locale.
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CALVATONE – “Ringrazio il Prefetto di Cremona che si è resa estremamente collaborativa nell’aiutarci a risolvere questa delicata situazione. Non si trattato di uno sgombero ma di un volontario svuotamento dell’abitazione che non aveva i requisiti igienico sanitari per ospitare questa gente”. Così Pier Ugo Piccinelli commenta le novità emerse a Calvatone dalle ore 15 di venerdì pomeriggio, quando i profughi ospitati nell’immobile di via Umberto I sono stati fatti salire su due pulmini e poi condotti in un altro immobile, che però è rimasto segreto.

L’uscita dalla casa, situata in riva al fiume Oglio a Calvatone dietro lo stabile che tanti anni fa ospitava la discoteca ristorante “La Zanzara” è avvenuta in maniera pacifica alla presenza di Carabinieri della compagnia di Casalmaggiore col comandante maggiore Cristiano Spadano. Dopo che i 25 profughi di nazionalità nigeriana se ne sono andati su due distinti pulmini, è giunto sul posto anche il sindaco di Calvatone Piccinelli accompagnato da alcune pattuglie della Polizia locale. Assieme al responsabile della cooperativa Giancarlo Nolli è stato effettuato un controllo all’interno dei locali per assicurarsi che nessun altro fosse nella casa. Dopo di che é stata chiusa la sbarra d’accesso all’area dove sorge lo stabile da questo momento rimasto vuoto. L’operazione è avvenuta nella massima tranquillità e serenità.

Rosario Pisani 

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