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Sabbioneta, la musica
malinconica e ritmica dei
Le Haim incanta il pubblico

Alla fine del bellissimo concerto, terminato alle 18 in punto, dopo o la concessione di un bis, il presidente della Proloco Galdino Galli è salito sul palco omaggiando i musicisti col "libro più bello mai stampato a Sabbioneta"
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SABBIONETA – Grande suggestione ed emozioni domenica pomeriggio a Sabbioneta per il cconcerto del Quartetto Musicale “Le Haim”. Molto belle le musiche eseguite quasi tutte caratterizzata da quella tipica vena di tristezza sostenuta dalle note del violino. Ma si sono potuti ascoltare brani anche più vivaci dove il ritmo veniva accompagnato dal battere delle mani del pubblico seduto nella piccola piazzetta S.Rocco molto adatta ad un ascolto raccolto. Unica interferenza il suono delle campane della vicina Chiesa che per un paio di volte ha costretto il gruppo a brevi interruzioni. Con simpatica ripresa da parte del tenore ricordando che, alla pari delle campane anche nella tradizione ebraica c’era uno strumento di pace che era il corno, portandoselo alla bocca per emettere un breve suono esemplificativo. Alla  fine del bellissimo concerto, terminato alle 18 in punto, dopo o la concessione di un bis, il presidente della Proloco Galdino Galli è salito sul palco omaggiando i musicisti col “libro più bello mai stampato a Sabbioneta riproducente tutti gli intessantissimi monumenti del borgo gonzaghesco”. Una dimostrazione, quella di ieri pomeriggio dove non contano i cinquemila o i cinquantamila visitatori ma la qualità e l’interesse dei turisti attratti dal tipo di eventi proposti. E la soddisfazione che s i leggeva sul volto del presidente Galli, dopo i saluti e gli applausi dopo “Le Haim” probabilmente esprimeva proprio questo.

Rosario Pisani

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