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Pomì, 277 giorni dopo è ancora
nuovo Europa: sfida a Maccabi
Haifa per fare un passo avanti

Il Maccabi XT Haifa allenato da Volodymyr Buzaiev in rosa vanta soltanto quattro straniere, due ucraine, ossia Dovgopoliuk e Kyrychenko, e due russe, Tsvetkova e Galperina. Si tratta di un club che in Europa ha sempre giocato dal 2012 ad oggi, pur senza arrivare mai molto in là nel cammino.
Foto Giuseppe Storti

CASALMAGGIORE/CREMONA – Duecentosettantasette giorni dopo è ancora profumo d’Europa per la Pomì Casalmaggiore: certo la sfida di andata dei sedicesimi di Coppa Cev non avrà lo stesso sapore della finalissima di Montichiari, valsa la Champions League dopo il 3-0 al VakifBank Istanbul, ma tutti – tifosi, società e soprattutto giocatrici – non vedevano l’ora di rituffarsi nell’atmosfera del volley continentale.

E’ vero che l’esperienza internazionale di Manila, col Mondiale giocato a ottobre strappando il secondo posto, ha in parte lenito questa attesa, ma ora che un nuovo trofeo, peraltro mancante nella fornita bacheca rosa, viene messo in palio dal calendario, meglio scatenare l’adrenalina sul campo. Non serve un’impresa per passare il turno perché il Maccabi XT Haifa rappresenta Israele, nazione che occupa il 33esimo posto nel ranking mondiale, e dunque non può fare paura.

Tuttavia coach Caprara non vuole scherzi e, dopo avere perso la possibilità di giocarsi la Coppa Italia nello sfortunato ma avvincente incrocio con Modena, intende fare strada in questa Cev, seconda competizione europea per importanza dopo la Champions e, si spera, secondo trofeo continentale che la Pomì vuole mettere in bacheca. Per questo la squadra rosa partirà con la formazione titolare, senza turn over, che potrebbe al massimo essere sperimentato in corso d’opera o, al più tardi, nel match di ritorno.

Si gioca infatti sulla formula del doppio impegno, con la Pomì che renderà visita alle israeliane, giocando ad Haifa il prossimo 26 gennaio alle 18 italiane (le 19 locali). Detto che gli arbitri del match di giovedì saranno Kristjan Vanaveski, estone, e il signor Serdar Nisancioglu, turco, il regolamento europeo è abbastanza particolare: vincere 3-0 o 3-1 non fa differenza e consegna 3 punti. Così facendo, servirebbe un altro punto al ritorno. Dunque, se Casalmaggiore, come è auspicabile, vincerà senza concedere più di un set giovedì a Cremona (si parte alle 20.30), al ritorno dovrà conquistare almeno due parziali per passare agli ottavi. Viceversa, anche qui, spazio al golden set, ma visto come è andata con Modena e soprattutto considerando il valore delle avversarie, meglio non fare scherzi.

Il Maccabi XT Haifa allenato da Volodymyr Buzaiev in rosa vanta soltanto quattro straniere, due ucraine, ossia Dovgopoliuk e Kyrychenko, e due russe, Tsvetkova e Galperina. Si tratta di un club che in Europa ha sempre giocato dal 2012 ad oggi, pur senza arrivare mai molto in là nel cammino. Iscritta quest’anno alla Champions, tanto per intenderci, ha perso il primo turno contro le polacche del Dabrowa Gornicza, conquistando un solo set in due match e retrocedendo così in questa Cev. Insomma, nulla di cui aver paura. A patto di giocare da Pomì.

Giovanni Gardani

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