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Viadana, rivoluzione
rifiuti: ecco tutte le novità
in arrivo con Sesa Adigest

Si parla anche del servizio Start Up per la raccolta differenziata: in particolare verrà fissato un doppio passaggio per la consegna del kit porta a porta, oltre a un punto aggiuntivo di consegna presso un eco point e presso il centro di raccolta. Ma non è l'unica novità.

VIADANA – E’ stata pubblicata all’albo pretorio on line del comune di Viadana l’approvazione dei verbali di gara con conseguente aggiudicazione a Sesa Adigest del servizio di igiene urbana. Un documento che consente di valutare al meglio i ribassi contenuti nell’offerta economica e le migliorie proposte. La Sesa Adigest in particolare ha ottenuto un punteggio di 97,66 con ribasso dell’11.8%.

Uno dei punti principali riguarda la gestione di fiere e mercatini, dove la Sesa Adigest propone come momento gestionale e di controllo quello di ingresso e uscita degli ambulanti, con una previsione di 30 minuti circa per poter riaprire le aree mercato, mentre per le manifestazioni spalmate su più giorni viene proposto lo svuotamento giornaliero, con lavaggio, contenitori a chiave e cestini only read.

Per quanto concerne la tariffa puntuale sono state lodate la campagna informativa delle procedure, oltre alla disponibilità del personale di supporto presso l’Ufficio Tributi e alla flessibilità nei sistemi di pagamento con un software informativo su scala territoriale. Sul servizio di spazzamento viene proposta una integrazione del 18.21% delle strade interessate rispetto a quanto previsto nel capitolato, senza dimenticare la gamma di proposte in termini di strumenti messi a disposizione definita nel giudizio molto articolata.

Si parla anche del servizio Start Up per la raccolta differenziata: in particolare verrà fissato un doppio passaggio per la consegna del kit porta a porta, oltre a un punto aggiuntivo di consegna presso un eco point e presso il centro di raccolta. Proprio il centro di raccolta, nel cronoprogramma presentato, subirà un adeguamento e migliorie entro sei mesi, dunque entro giugno. Non mancherà un portale web, definito nel giudizio dinamico e flessibile e progettato specificamente per il comune, con tanto di portale dedicato.

La gestione del Centro di Raccolta, amplia l’orario di apertura rispetto all’attuale, prevede l’estensione dello stesso al sabato pomeriggio e alla domenica mattina (sei ore in più settimanali con l’ausilio di tre operatori), e mediante il cosiddetto sistema “Ecovia” della gestione degli accessi prevede la pesatura di ogni conferimento rifiuti e la sua registrazione su un database. Verrà inoltre nominato un nuovo responsabile della struttura. L’aspetto più importante riguarda però i lavori di adeguamento del Centro: viene prevista infatti la riorganizzazione degli spazi, mediante lo spostamento dei container (da sostituire entro il quarto anno) e la posa del magazzino del riuso. Saranno inoltre sistemati alcuni totem che consentiranno di pesare appositamente i piccoli conferimenti.

Verrà installato un sistema di triturazione vegetali per riduzione volumetrica e non mancherà un nuovo sistema di videosorveglianza. A proposito della suddetta Isola del Riusco sono previste alcune novità, come iniziative dedicate per promuovere il servizio e un sistema premiante per i cittadini che conferiscono: il regolamento dell’Isola Riuso verrà poi aggiornato in base ai servizi proposti. Molto lodato anche il numero di operatori messi a disposizione e di addetti, che consentirebbero un buon turn over. Da segnalare, nella logica dei rapporti con istituti, enti, attività commerciali, etc etc, il concorso tra scuole che la stessa Sesa Adigest ha avanzato nella propria proposta, per spingere i più giovani a imparare i benefici della raccolta differenziata.

Non mancano dettagli nemmeno sulla raccolta separata del vetro chiaro: la proposta si concentra sulle utenze non domestiche con previsione di attivazione di un servizio porta a porta, mentre per le utenze domestiche non vi sono iniziative al di fuori del centro di raccolta. Sempre in merito alle utenze domestiche, è prevista una scuola di compostaggio domestico, mentre la dotazione di compostiere si attesta su 400 unità suddivise in due tipologie di kit. Infine per quanto concerne altre iniziative volte a ridurre la produzione di rifiuti e a migliorare la differenziata, si pensa ad un progetto organizzativo che passi da incentivazione della raccolta, monitoraggio, comunicazione e premialità, che verrà poi illustrato nel dettaglio in una fase successiva. La commissione giudicante era composta dall’architetto Pier Giuseppe Bardi, dal dottor Alessandro Angella e dall’ingegner Lorenzo Gherri.

G.G. 

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