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Sicurezza, il comune ci prova:
ecco dove saranno i tre nuovi
varchi in caso di finanziamento

I 50mila euro complessivi del progetto serviranno anche a pagare una nuova telecamera: quella infatti posta sul palazzo municipale verrà sostituita con una brandeggiabile Dome, che avrà la possibilità di ruotare e di filmare così, nel suo raggio d’azione sia piazza Garibaldi sia via Cairoli.

CASALMAGGIORE – Come annunciato nella giornata di lunedì, con la visita non casuale della comandante provinciale della Polstrada di Cremona Federica Deledda, il progetto sulla sicurezza prende piede a Casalmaggiore con la possibilità di installare a breve i varchi elettronici. E, a distanza di pochi giorni da quell’incontro, emergono dettagli importanti. Anzitutto il progetto prenderà il nome di “Casalmaggiore Sicura” ed entro fine mese sarà candidato proprio al bando regionale per accedere ai fondi destinati dal Pirellone a questo settore: nel complesso si parla di 50mila euro di investimento complessivo, di cui 30mila, dunque il 60%, richiesti proprio alla Regione.

Qualora la risposta fosse positiva e il bando venisse dunque vinto dal comune casalese, l’amministrazione Bongiovanni potrebbe poi passare alle vie di fatto: tre sono i varchi elettronici, tutti bidirezionali, che dovrebbero così essere installati in città. Ovviamente andranno a coprire le principali vie di accesso: per quanto concerne la strada Castelnovese, dunque l’ingresso verso Casalmaggiore dalla frazione di Vicomoscano, la copertura sarebbe garantita dal primo varco, che sarà piazzato, in caso di finanziamento, sulla rampa del ponte del Po, dunque sulla principale rotonda cittadina. Il secondo varco, invece, sarà posizionato sulla strada Sabbionetana, vicino alla nuova rotonda della gronda Nord, in zona Quattrocase. Il terzo varco, infine, sarà sistemato tra il confine del comune di Sabbioneta e Motta San Fermo, per intenderci sulla strada dove sorge il Santuario della Fontana di Casalmaggiore. Queste le novità nello specifico per quanto riguarda i varchi, che avranno il compito di registrare le targhe scoprendo revisioni, assicurazioni o bolli mancanti o non rinnovati e soprattutto i mezzi rubati.

I 50mila euro complessivi del progetto serviranno anche a pagare una nuova telecamera: quella infatti posta sul palazzo municipale verrà sostituita con una brandeggiabile Dome, che potrà ruotare e filmare così, nel suo raggio d’azione, sia piazza Garibaldi sia via Cairoli, per una duplice sorveglianza. La telecamera che sarà rimpiazzata non verrà però buttata, ma sarà installata in via Marconi, per avere un occhio in più su un’altra via del centro cittadino.

Giovanni Gardani 

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