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Gran Coda Fazioli, rinascita
col decano del Conservatorio
di Mosca: evento da non perdere

Pisarev collabora da anni con il Casalmaggiore International Festival, che mediante l’associazione degli Amici si è fatta carico delle spese di restauro dello strumento e di organizzare appunto l’evento musicale. Il pianista russo, del resto, ha cresciuto tre talenti che sono poi stati lanciati anche dal festival casalese.

CASALMAGGIORE – Vent’anni dopo sarà ancora un concerto d’eccezione, ancora una volta con il Gran Coda Fazioli. Ma se nel 1997, quando l’investimento venne fatto acquistando lo strumento dalla fabbrica friulana di Sacile, si trattava della prima volta in assoluto, stavolta potremmo parlare di una rinascita di questo strumento: il pianoforte Gran Coda F278, infatti, è reduce da lavori molto importanti di restauro e tornerà a suonare il prossimo 18 marzo, un sabato alle ore 21, presso il Teatro Comunale di Casalmaggiore.

D’eccezione lo strumento, d’eccezione il concerto, d’eccezione il pianista: si tratta di Andrey Pisarev, maestro russo e decano del Conservatorio “Tchaikovsky” di Mosca. Pisarev collabora da anni con il Casalmaggiore International Festival, che mediante l’associazione degli Amici si è fatta carico delle spese di restauro dello strumento e di organizzare appunto l’evento musicale. Il pianista russo, del resto, ha cresciuto tre talenti che sono poi stati lanciati anche dal festival casalese e dunque è collegato a doppio filo al comune di Casalmaggiore.

Tornando al concerto, risuoneranno, come è stato spiegato venerdì mattina in sala giunta, le note di due delle Sonate più conosciute e apprezzate di Beethoven, la “Patetica” e “Al chiaro di luna”, oltre al “Notturno” e ai quattro “Scherzi” di Chopin. Un programma, come ha evidenziato il musicologo Vittorio Rizzi, che è al contempo intenso e accattivante, oltre che di profonda espressività e virtuosismo, e che riprende il repertorio classico e romantico.

L’assessore alla Cultura del comune di Casalmaggiore Pamela Carena ha invitato la cittadinanza a partecipare al concerto di sabato prossimo – il costo dei biglietti va dai 5 euro per loggione e studenti ai 20 euro per palchi e platea – per contribuire fattivamente, ossia economicamente, a fare del bene alla propria comunità, essendo il pianoforte un patrimonio di tutti, bene non immobile nel senso stretto del termine, ma produttivo di cultura e musica. Erano presenti in sala giunta anche Massimo Araldi e Ferruccio Martelli per gli Amici dell’International Festival e Giuseppe Romanetti, direttore artistico del Teatro. E proprio questi ultimi hanno ricordato come il pianoforte sia uno strumento mondiale, con 60 milioni di pianisti attivi, di cui 25 milioni nella sola Cina, e con 500mila pianoforti prodotti ogni anno.

Se tutto questo non basta, giova ricordare che sabato in sala sarà presente anche l’ingegner Paolo Fazioli, fondatore e presidente della ditta “Fazioli pianoforti”. Proprio come 20 anni fa, quando al posto di Pisarev il Gran Coda venne suonato dalle mani esperte di Mario Delli Ponti sempre al Comunale di Casalmaggiore. Dal passato ad uno sguardo al futuro: sabato alle 8.30 a teatro Rizzi incontrerà la 3° B del Liceo Linguistico del Polo Romani con la professoressa Luisa Bellini, per spiegare loro tutti i segreti del Gran Coda Fazioli.

Giovanni Gardani 

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