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Martelli-Sesto ad alta tensione Mister Pellizzoni al regalo d'addio per i giallorossi?

La Martelli vuole andare in fondo: anche perché Pellizzoni sembra quasi pensare a un regalo d’addio. Rumors vicini all’ambiente sussurrano che la Casalese abbia già pronta per lui la panchina di Prima categoria (o forse di Promozione…).

PIADENA – Sarà Martelli-Sesto 2010 nei playoff, come nel 2014-2015. Sperando che stavolta a sorridere siano i giallorossi, dato che allora la semifinale finì 0-0 in trasferta e a passare fu la squadra già all’epoca allenata da Miadoro. Roberto Pellizzoni, mister dei piadenesi, avverte i suoi in vista della semifinale di domenica. “Dovremo andare in campo per vincere, anche se ci basta il pareggio. Il motivo? Lo spiega il nostro cammino: siamo una squadra capace di segnare tantissimo e al contempo di distrarsi. Peraltro il Sesto 2010 è formazione esperta, guidata da un mister come Miadoro che conosce ogni piega della Seconda categoria e che, non a caso, ha vinto parecchie sfide all’ultimo minuto. Sono entrati nei playoff superando la Sported al 93’ e questo la dice lunga sulla loro tenacia. Se non cerchiamo di vincere e accettiamo il pareggio, rischiamo seriamente di portare il nemico nella nostra area e di restare fregati”.

E’ chiaro che nessuno, arrivato a questo punto, si può accontentare. Ma il percorso di Pellizzoni è già segnato da un grande traguardo. “Sono arrivato dopo sei giornate con la squadra a 2 punti. Abbiamo chiuso al terzo posto: l’unico rammarico è non avere battagliato fino alla fine per la seconda piazza perché qualche chance ci sarebbe pure stata. Ma abbiamo fallito tre gare consecutive a inizio ritorno, mentre il ko con la Sported poteva essere sportivamente drammatico e pesante. Invece ci siamo rialzati: se guardo al lato positivo, mi viene da pensare che la squadra si sia ripresa alla grande, abbia già avuto il proprio calo fisiologico dopo una grande rimonta e ora sia pronta a tirare fino alla fine”.

Se andrà bene col Sesto, poi la Martelli sfiderà o Persico Dosimo (in trasferta) o Villaclarense (in casa). “Sono due avversarie molto diverse, da affrontare dunque con due piani gara distinti. Il Dosimo è squadra tecnica, che gioca un buon calcio, che ha subìto qualche infortunio pesante altrimenti avrebbe anche potuto vincere il campionato: il 3-3 nel ritorno da noi a Piadena resta una delle partite migliori del torneo. La Villaclarense è squadra rognosa, con esperienza e tenacia fisica: mi ricorda molto il Sesto 2010 come tipologia di avversaria. Ma un passo alla volta, vediamo prima di passare il turno iniziale”.

Col Sesto finì 2-2 a Piadena, e 1-0 per i giallorossi (gol di Chiappani) in trasferta. “Ricordo solo la seconda partita, perché io sono arrivato dopo sei gare di campionato, dunque all’andata non c’ero. E ricordo una gara tosta: difficile pensare che domenica possa andare diversamente”. Ma la Martelli vuole andare in fondo: anche perché Pellizzoni sembra quasi pensare a un regalo d’addio. Rumors vicini all’ambiente sussurrano che la Casalese abbia già pronta per lui la panchina di Prima categoria (o forse di Promozione…).

Giovanni Gardani

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