Commenta

Torna domenica: "Per Corti e
Cascine". Fattorie aperte e
percorsi enogastronomici

Sono diverse le aziende del nostro territorio che aderiscono alla manifestazione. Gli agricoltori accolgono personalmente i visitatori per far conoscere le loro attività e guidarli magari anche in percorsi enogastronomici. Non mancano possibilità di degustazioni e ci sono pure diverse iniziative per i bambini, con giochi e intrattenimento in mezzo alla natura.
foto da azienda Igor Bottarelli

COMPRENSORIO OGLIO PO E ALTO MANTOVANO – Torna anche per il 2017 come è tradizione ormai da vent’anni, “Per Corti e Cascine”, la manifestazione che offre a tutti l’occasione di avvicinarsi alle aziende agricole del territorio, alle loro attività e ai loro prodotti. Durante l’intera giornata si potranno riscoprire il paesaggio rurale e le produzioni tradizionali. Produttori agricoli e consumatori saranno a contatto diretto, in un viaggio itinerante alla scoperta dei sapori più autentici e dei grandi e piccoli tesori paesaggistici che la campagna ancora sa offrire. (in foto serra nell’azienda Laura e Paolo Bertoli “Il Girasole” di Canneto)

Dalle 9 alle 19, con 6 circuiti (La strada del vino e dell’olio fra le colline moreniche; nelle Terre del Mincio; la Città agricola; la Strada del riso; l`Oltrepò mantovano; Terre d`acqua) si potranno visitare fattorie apistiche, caseifici familiari, agri-birrifici, cantine con degustazione e vendita di vini, aziende con piante officinali e zafferano, produzioni di mostarde contadine e olio extravergine di oliva, allevamenti di struzzi, lama, suini allo stato semibrado, capre, lumache e cavalli sferrati allevati in libertà, con possibilità di brevi passeggiate in campagna, “battesimo della sella”, conoscenza di coltivazioni biodinamiche e antiche varietà di cereali, oltre a giochi di una volta e attività in fattoria didattica, mostra di trattori d’epoca, dimostrazioni di antichi mestieri e navigazioni sul Mincio partendo dalle Grazie con Le vie dell’acqua, alla scoperta del paesaggio fluviale caratteristico. Chi lo desidera, potrà anche fermarsi per il pranzo o trascorrere la notte: è però obbligatorio prenotare. La visita ad ogni azienda sarà accompagnata da una degustazione dei prodotti della fattoria e i visitatori potranno così scoprire personalmente e “sul campo” come nascono carni, salumi, formaggi, ortaggi, succhi di frutta, miele e tanti altri prodotti sia biologici che tradizionali.

All’iniziativa aderiscono diverse aziende della nostra zona:

Lo spirito della giornata è riassunto da Igor Bottarelli dell’omonima azienda di Canneto sull’Oglio: “Domenica i visitatori saranno accolti con entusiasmo e poi guidati nella visita all’orto biologico, alla serra delle fragole e al laboratorio di trasformazione con degustazioni guidate delle mostarde di fattoria e delle salse prodotte. Saranno presentate tutte le birre di fattoria prodotte con l’orzo coltivato in azienda. Per chi vorrà e su prenotazione ci sarà la possibilità di pranzare in azienda, con spiedo, polenta e birra. Durante la giornata ci sarà musica dal vivo e, per i più piccoli, animazione con giochi semplici e antichi. Anche in caso di maltempo”. Gli fa eco Laura Bertoli: “Mostreremo come si invasano le piante e i fiori, come ci occupiamo degli animali e i nostri prodotti genuini (nelle foto particolare delle coltivazioni dell’azienda di Igor Bottarelli e animali dell’azienda il Girasole di Laura e Paolo Bertoli, entrambe di Canneto)

Nella stessa giornata, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 19, grazie alla collaborazione dei Consorzi di bonifica, saranno visitabili gratuitamente con guida gli impianti idrovori di San Siro a San Benedetto Po, di San Matteo delle Chiaviche, Travata a Bagnolo San Vito e l’impianto di derivazione Sabbioncello a Quingentole . Sono strutture molto complesse e dalle dimensioni imponenti, che concorrono alla salvaguardia del territorio rurale e alla valorizzazione del nostro territorio. Contemporaneamente l’Ecomuseo delle risaie, dei fiumi e del paesaggio mantovano propone a Bigarello alle 10.30 e alle 16 visite guidate ai parchi e alla foresta della Carpaneta alla scoperta di alberi, arbusti ed erbe spontanee, con degustazione finale di risotto e tortelli di zucca, mentre a Castel d’Ario visita guidata al Castello medioevale e alla Torre della fame alle 11 e alle 15, con degustazione del tradizionale Risotto alla pilota DE.CO.

redazione@oglioponews.it

 

© Riproduzione riservata
Commenti