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Il nuovo Viadana riparte sotto la guida di mister Artoni: si parte da incontri conoscitivi

"Abbiamo colto l’occasione di unire le forze sportive, economiche ed umane per rilanciare Viadana e la nostra passione - ha detto il ds Damiano Mazzieri - con grande voglia di riscatto, per arrivare in una categoria consona alla storia di questo club. Viadana deve essere una piazza stimolante".

VIADANA – E’ il frinire insistente delle cicale ad accompagnare la presentazione del nuovo Viadana, che riparte dalla Prima categoria dopo avere soltanto annusato la Promozione (retrocessione immediata dopo una sola stagione). Ma la squadra del nuovo mister Agide Artoni dovrà farsi soprattutto formica e, in questo senso, mettere da parte nel periodo estivo tesori preziosi per il corso del torneo.

Per cominciare proprio Artoni, assieme al fido collaboratore Luigi Moretti che lo segue da una decina di anni, e a Marco Boni, ha deciso di fissare tre giorni (che andranno presto individuati sul calendario in base alla disponibilità di massima degli atleti), che anticiperanno la vera e propria preparazione, fissata a partire dal 17 agosto con allenamenti doppi il sabato e la domenica nei primi due weekend previsti. Poi gli allenamenti cadranno, dalle 19.30, il martedì, il mercoledì e il venerdì. Tre giorni che serviranno al tecnico per conoscere i giocatori e le loro caratteristiche, in modo da impostare al meglio la preparazione.

A fare gli onori di casa è stato il direttore sportivo Damiano Mazzieri, che poche ore prima aveva salutato Francesco Pavesi, per anni una colonna del calcio a Viadana, che ha scelto di percorrere una nuova strada. Mazzieri lunedì attorno alle 19.30 nella sede di via al Ponte ha radunato gli atleti presenti (non tutti, ma un discreto numero) e lo staff tecnico e dirigenziale, nella tribunetta secondaria, quasi a non voler svelare troppo. “Abbiamo colto l’occasione di unire le forze sportive, economiche ed umane per rilanciare Viadana e la nostra passione – ha detto Mazzieri – con grande voglia di riscatto, per arrivare in una categoria consona alla storia di questo club. Viadana deve essere una piazza stimolante e per questo siamo riusciti ad arrivare ad atleti importanti per la categoria: è stato peraltro un mercato condiviso da staff tecnico e dirigenza. Spesso i desideri sono andati a combaciare. E’ stata una stagione, la scorsa, pesante, ma non vediamo l’ora di tornare in campo”.

Non mancano gli ingredienti giusti, neppure l’esperienza, venuta meno nell’ultima Promozione: ne è convinto anche Moretti. “Sarà importante trovare subito l’amalgama giusto, dentro e fuori dal campo, per dare uno sprint anche dal punto di vista umano, oltre che tecnico. Due anni fa molti di questi ragazzi hanno vinto la Prima e l’anno scorso sono retrocessi. Ora dobbiamo dimenticare tutto e ripartire da una situazione nuova, dato che molto è cambiato. Il benvenuto va a tutti voi e anche a noi, dato che costituiamo, come staff tecnico, una novità. Quello che assicuriamo è credibilità e, crediamo, competenza: dopo tanti anni assieme pensiamo di avere capito qualcosa di calcio”. E’ seguita la presentazione nome per nome degli atleti, in attesa di ritrovarsi per la tre giorni conoscitiva, che servirà anche ad impostare al meglio la successiva preparazione. Mister Agide Artoni ha parlato poco: è abituato così. L’importante è che parlino i risultati.

Di seguito ecco la rosa del Viadana 2017-2018 (tra parentesi la classe di nascita):
Portieri: Enrico Medioli (95), Andrea Ternardi (97)
Difensori: Federico Mortini (98), Luca Benedini (84), Iuri Nese (88), Davide Cavicchioli (89), Giacomo Callegari (95), Tommaso Reggiani (99), Luca Porchia (97)
Centrocampisti: Luca Bellelli (84), Filippo Boni (93), Andrea Frignani (93), Giulio Calliku (98), Mario Domi (92), Mattia Pramori (91), Matteo Russo (99), Federico Benassi (91)
Attaccanti: Elsi Gjoka (94), Andrea Buzzi (89), Nicolò Varotti (99), Alex Sava (99).
Staff Tecnico e dirigenziale: Agide Artoni, Mario Palladino, Simone Becchi, Alessio Bonin, Pericle Barbiani, Davide Bertolotti, Mauro Caleffi, Damiano Mazzieri, Luigi Moretti, Moreno Acquaroni.

Giovanni Gardani

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