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Mistero risolto: i tre fermati
a Casalmaggiore beccati
mentre rubavano pannocchie...

L’uomo derubato precisa di essere disposto “anche a regalare qualche pannocchia, senza problemi, ma non a chi si introduce nel mio campo in questo modo e solo per rubare. Alle volte basterebbe chiedere, basterebbe un po’ di buon senso”.

CASALMAGGIORE – Mistero risolto: ricordate l’intervento dei Carabinieri che arrivarono in caserma scortando un’auto con a bordo tre uomini probabilmente di origine africana, del quale scrivemmo sabato (potete leggerlo nel link a fondo pagina)? Ecco, ora i contorni sono stati chiariti e, indubbiamente, la notizia è per lo meno curiosa. A finire nei guai sono stati tra uomini di nazionalità ghanese, residenti a Reggio Emilia, che sono stati colti in flagranza di reato mentre stavano rubando pannocchie in un campo di mais. Proprio così.

Il contadino che si è accorto del fatto – attorno alle 9.30 di sabato mattina – ha accettato di spiegare l’accaduto, pur chiedendo l’anonimato. Per questo ci limiteremo a dire che il furto è avvenuto in uno dei tanti campi coltivati di una frazione di Casalmaggiore. “Non è la prima volta che succede: lo scorso anno mi rubarono quintali di patate. Riuscii ad accorgermene il giorno dopo, quando il più era compiuto – spiega – anche se qualche testimone oculare mi indico alcuni ragazzi di origine indiana. In ogni caso, anche i furti di mais e di pannocchie non sono purtroppo una novità. Solo che quando arrivano, lo fanno a frotte e spesso strappano via tutto, danneggiando le colture che io stesso ho curato per mesi”.

Insomma, non un caso isolato. “Questa volta ho visto tutto in prima persona: inizialmente ho parlato con questi tre ragazzi, ma quando ho visto che volevano pure avere ragione, dato che stavano rubando solo poche pannocchie, a detta loro – e in realtà in passato il furto ha riguardato discrete quantità – beh allora non ci ho più visto e ho contattato i Carabinieri, che ringrazio perché sono intervenuti subito”. L’uomo derubato precisa di essere disposto “anche a regalare qualche pannocchia, senza problemi, ma non a chi si introduce nel mio campo in questo modo e solo per rubare. Alle volte basterebbe chiedere, basterebbe un po’ di buon senso”. I tre uomini sono stati tradotti in caserma per essere identificati: pare che due di loro, infatti, non fossero in possesso del documento di identità.

G.G.

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