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Polemica su Torre d'Oglio,
il Pd: "Cavatorta non può
lavarsene le mani così"

"La Regione, - scrive la segreteria de circoli Pd dell'Oglio Po, con Fava e il coordinatore della Lega Sarasini, vuole una soluzione definitiva. Ma l'unica che esiste è quella di un nuovo ponte che gli stessi Fava e Sarasini dicono essere non realizzabile se si vuole traffico aperto 365 giorni all'anno"
VIADANA _ Non si placa la polemica intorno al ponte di barche di Torre d’Oglio. Oggi a tornare sull’argomento, sono anche i circoli Pd dell’Oglio Po: “Crediamo in primis che la ricerca di responsabilità di quella che oggi è la situazione attuale sia una mera questione di rivincite politiche – scrivono in un una nota – ma soprattutto non serve per risolvere nessun tipo di problema attuale.La storia però non va dimenticata e bisognerebbe partire dal  quando si cominciò a pensare la ristrutturatone del ponte. L’esigenza da cui si era partiti era molteplice: notevole impegno di personale qualificato, elevati rischi per il personale durante la gestione del manufatto,interruzioni della funzionalità del ponte nelle fasi di movimentazione, elevati rischi per l’utenza e eccessivi carichi sulle barche di testata.
L’obiettivo del nuovo progetto – prosegue il Pd – era quindi innanzitutto ridurre il personale di assistenza al ponte, automatizzare la spinta dei movimenti, aumentare la sicurezza per gli operatori, abbassare i costi di gestione e ridurre le chiusure del ponte. Facendo un’analisi dei risultati possiamo dire che per la parte riguardante sicurezza e costi di  gestione, il risultato è ottenuto passando da una spesa di 500.000 euro circa all’anno, a una cifra dimezzata col nuovo ponte, risparmio che in circa 7 anni avrebbe ammortizzato il costo dell’investimento. Parlare solo di costi di realizzazione quindi oggi risulta essere fuorviante se non si fa cenno anche ai risparmi ottenuti. Queste cose le sanno tutti anche quelli che oggi fanno proclami sulla stampa in quanto l’iter autorizzativo ha visto il coinvolgimento del Comune di Viadana, del Parco dell’Oglio, del comune di Marcaria e della stessa Regione Lombardia !!!!! Chi adesso critica ( o ha la memoria corta o non gli conviene ricordare …. ) dimentica – dice il Pd – che ha fatto parte del processo decisionale della nuova struttura: Regione Lombardia era amministrata dalla stessa maggioranza di centro destra che amministra oggi, il comune di Marcaria vede l’attuale sindaco Malatesta assessore all’urbanistica nella giunta che avvallò il progetto del ponte ma sopratutto si dimentica che ha finanziato l’opera costata 1.698.500 euro e cioè Regione Lombardia per 738.639 euro, e provincia di Mantova per 959.861 euro !!!!Rimaniamo sbigottiti – continua la nota – dall’atteggiamento del sindaco di Viadana Cavatorta, il quale essendo sindaco e parte in causa, non si può lavare le mani in questo modo, lui deve essere parte integrante in questo progetto essendo stato eletto sindaco !!!
Oggi, la Regione, dimenticandosi queste cose, per bocca dell’asessore Fava e del coordinatore della Lega Sarasini, vuole una soluzione definitiva. Ma non esiste soluzione definitiva se non quella di un nuovo ponte che gli stessi Fava e Sarasini dicono essere non realizzabile se vogliamo un traffico aperto 365 giorni all’anno. In alternativa una barriera/diga per alzare il livello dell’acqua. Soluzioni che comunque chiedono alla regione un forte impegno economico per il nostro territorio. Alla luce di tutto questo come si pensa di rispondere ai cittadini?
Continuando a dire che è colpa di qualcun altro, dicendo anche solo mezze verità, e quindi si va avanti così o finalmente si riconvoca quel tavolo di progettazione che la Provincia ha istituito presentando i progetti e a cui Regione Lombardia doveva rispondere?
Si riuscirà a valutare le proposte avanzate dalla Provincia e, al limite, se ne studieranno altre se queste non vanno bene? Questo i cittadini vogliono sapere non servono altre parole.
redazione@oglioponews.it

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