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Palafarina, il M5s risponde al
Sindaco: 'Lontano dal proposito
di ascolto che si era dato all'inizio'

"Mai una volta ci siamo permessi di attaccare personalmente né il Sindaco né altri, limitando le nostre critiche a scelte e dati oggettivi da noi non condivisi. Spiace ancora di più che il Sindaco definisca le nostre legittime obiezioni come “Falsità”.

VIADANA _ E’ sempre acceso il dibattito politico sul Palafarina. Il Movimento 5 Stelle di Viadana interviene in merito alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Giovanni Cavatorta relativamente all’incontro pubblico sul palazzetto “……recuperando la nostra coscienza di comunità potremo superare tutti i problemi che inesorabilmente ci troviamo ad affrontare. Il tutto all’insegna dell’ascolto, del buon senso e della passione civica, parole d’ordine che ci hanno accompagnato per tutta la campagna elettorale e che non vogliamo certo abbandonare ora ma ancora di più fare nostre.” (Cit. dalle “Linee di mandato 2015-2020”)

“In merito alle dichiarazioni del Sindaco Cavatorta apparse sulla stampa, riguardo all’assemblea pubblica sul Palafarina tenutasi lo scorso 21 novembre – scrive il M5s – ci duole constatare, ancora una volta, come l’amministrazione viadanese si stia sempre di più allontanando dal raggiungimento dell’obbiettivo di una piena attenzione di quanto così solennemente proclamato in sede di insediamento. Lo avevamo già sperimentato in occasione del progetto di accorpamento scolastico Parazzi/Vanoni, dell’approvazione del nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti e dell’adozione del Piano di Emergenza Esterno della Sadepan Chimica, per i quali non si è ritenuto di dover coinvolgere adeguatamente la cittadinanza, nonostante il forte impatto rivestito dai provvedimenti in fase di adozione. Spiace constatare i toni particolarmente duri adottati oggi dal primo cittadino, che definisce addirittura pretestuosa la richiesta di fare chiarezza su una situazione che molto chiara, in effetti, non è, e riduce il tutto alla volontà delle opposizioni (non minoranze) di demolire lui e l’Amministrazione comunale. Mai una volta ci siamo permessi di attaccare personalmente né il Sindaco né altri, limitando le nostre critiche a scelte e dati oggettivi da noi non condivisi. Spiace ancora di più che il Sindaco definisca le nostre legittime obiezioni come “Falsità”. Certamente sul progetto esecutivo si legge “Classe IV e non III”, peccato che il Sindaco ometta di precisare che si riferisce alla nuova versione elaborata dallo Studio Polaris lo scorso Settembre 2017, dopo che la prima versione di Giugno 2017, in cui si prevedeva la Classe III, è stata oggetto di opportuna richiesta di chiarimenti da parte del Movimento 5 Stelle nel corso del Consiglio Comunale del 19.6.2017.

Certamente il numero dei partecipanti all’incontro pubblico non è stato “oceanico”, se pure in linea con la media di partecipazione in cui Viadana, purtroppo, non ha mai particolarmente brillato (forse proprio perché mai adeguatamente sollecitata?), ma il Sindaco, in tale occasione, si dimostra ben lontano da quel proposito di ascolto che si era dato all’inizio del mandato. Anche perché le domande scaturite dai cittadini presenti all’incontro, rappresentanti delle società sportive inclusi, non sono state “peregrine” e non avevano minimamente lo scopo di demolire l’Amministrazione ma solo quello di avere puntuali risposte che, purtroppo, non hanno potuto avere.

Decida pure in piena libertà “i metodi e i tempi”, sig. Sindaco – concludono i pentastellati – ma abbia la certezza che i cittadini non sono disinteressati e non mancheranno di avere le risposte a cui hanno sacrosanto diritto”.

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