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Istituto Diotti in finale nel
bando Chiarini, progetto
sulla mobilità sostenibile

Premio ‘Umberto Chiarini’. I finalisti sono stati comunicati nei giorni scorsi dal Gruppo Persona Ambiente. Gli altri tre progetti sono due reggiani ed uno parmense

CASALMAGGIORE – L’istituto Diotti tra i quattro finalisti del premio ‘Umberto Chiarini’. I finalisti sono stati comunicati nei giorni scorsi dal Gruppo Persona Ambiente. Gli altri tre progetti sono due reggiani ed uno parmense.

Il Liceo Scientifico statale “G. Ulivi” Parma ha presentato il progetto: “Edifici viventi. Un piano di azione per salvare i Rondoni nei centri storici” (Referente: Prof. Andrea Beseghi). L’Istituto Comprensivo “JF Kennedy” scuola dell’infanzia – Primaria – secondaria di primo grado Reggio Emilia (RE), partecipa con il progetto: “Le linee dell’acqua: il torrente Crostolo, risorsa ecologica del territorio urbano”. L’Istituto Comprensivo “JF Kennedy”, Scuola primaria Ferrari, Cella (RE) è in finale col progetto “Orto delle meraviglie” (Referente: Prof.ssa Gemmi Loretta). L’Istituto Diotti ha avuto accesso alla finale con il progetto: “Città dei Bambini: una città per la scuola… una scuola per la città. Piano di mobilità sostenibile” (Referente: Prof.ssa Ghidini Elisabetta). I bambini hanno provato ad immaginare una città nuova, diversa, a partire dall’area scolastica e di prossimità. Questo il progetto della Diotti tra i vincitori del Bando Chiarini:

Città dei Bambini: Percorsi casa scuola (una città per la scuola … una scuola per la città). Piano di Mobilità Scolastica Sostenibile

Scopi: Sensibilizzare la popolazione scolastica alle tematiche legate all’ambiente urbano nell’ottica di promuovere la cultura dello sviluppo sostenibile. Mettere in sicurezza i percorsi casa-scuola a piedi e in bicicletta e le zone davanti ai plessi scolastici Marconi e Diotti. Coinvolgere e far progettare ai ragazzi direttamente interessati i luoghi che frequentano ed utilizzano nei loro spostamenti. Promozione di una mobilità scolastica sostenibile. Promozione di una vita sana per gli alunni. Abbattimento degli inquinanti nel territorio causati dal traffico veicolare

Il progetto si inquadra all’interno della Manifestazione La città dei Bambini 2018 organizzata dal Comitato Slow Town. Si articola in tre fasi: Rilevazione delle problematiche/rischi sui tragitti casa scuola da parte degli studenti. Progettazione delle zone davanti alle scuole da parte degli alunni attraverso disegni, plastici e documenti fotografici/video. Produzioni: le classi coinvolte (prime, seconde e terze attueranno percorsi didattici che porteranno alla realizzazione di manufatti, installazioni, striscioni e poster e la realizzazione del progetto con un plastico che permetta di visualizzare la proposta).

Arte in Bici: verranno stampate delle brochures (tradotte nelle due lingue di studio, inglese e francese) che descriveranno alcuni luoghi ed edifici ad interesse storico – artistico – ambientale della Città che vedrà impegnati i ragazzi anche come guide turistiche. L’edificio scolastico (tappa della tangenziale dei bambini) sarà oggetto di studio.

Realizzazione di un Piano di mobilità scolastica sostenibile. Le fasi uno e due verranno poi presentate a maggio 2018 all’interno della manifestazione. Il materiale e gli studi così effettuati saranno poi utilizzati nella seconda parte dell’anno per realizzare un vero e proprio Piano di mobilità scolastica con l’organizzazione di incontri con le famiglie e il coinvolgimento delle istituzioni comunali ed in particolar modo della Polizia municipale. Il materiale così realizzato sarà consegnato all’Amministrazione comunale affinché lo utilizzi per la realizzazione del Piano Urbano del traffico e del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Socializzazione dei prodotti con il coinvolgimento delle famiglie Mostre e incontri.

Per la realizzazione di questo progetto si seguiranno delle linee guida che prevedono l’introduzione di: zone calme, le Isole felici, dove progettare spazi a misura di bambino. Le fermate Scendi e vivi, dove le auto possono lasciar scendere i bambini per farli proseguire su un percorso pedonale sicuro, apposite misure di moderazione del traffico, volte a conferire continuità, sicurezza e attrattiva ai percorsi pedonali, la limitazione fisica all’accesso delle auto alla scuola, l’ individuazione, la segnalazione e la promozione dei percorsi casa-scuola prioritari, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali esistenti e/o la progettazione di quelli necessari, la realizzazione di aree attrezzate a supporto della mobilità lenta attorno alla scuola come parcheggi (coperti) per biciclette, aree di sosta e gioco, collegamenti sicuri e pratici ai mezzi di trasporto pubblico locali ogni altra misura, in generale, volta a promuovere la mobilità lenta, la sostenibilità e la sicurezza, fra cui numerose azioni di sensibilizzazione (educazione alla mobilità, pedibus, bicibus, eventi, manifestazioni, giornate senz’auto …).

“Abbiamo da subito considerato questo bando come una piccola opportunità per rendere visibili alcuni dei processi che state realizzando – scrive la commissione del bando – Lo abbiamo fatto per ricordare l’impegno e la figura del prof. Umberto Chiarini per la difesa dell’ambiente e per l’educazione delle nuove generazioni e ci siamo riconosciuti nelle proposte presentate. I progetti su cui ci siamo unanimemente orientati rispondono ai quattro criteri che avevamo approvato e pubblicato, ma ci sembra di poter dire che tutti i progetti hanno tenuto conto in varia misura sia della protezione e promozione dell’ambiente, sia dello sviluppo delle comunità locali, attraverso il coinvolgimento di istituzioni, volontari, genitori”.

17 i progetti in concorso dai diversi ordini di scuola e dalle quattro province interessate. Presto verranno pubblicati sul sito gli abstract di tutti i progetti presentati.

Sabato 20 gennaio alle 10:00 presso la Biblioteca Civica “A.E. Mortara” di Casalmaggiore CR avrà luogo un momento pubblico di presentazione dei progetti e consegna degli attestati ed il premio che complessivamente ammonta a 3.500,00 €

Nazzareno Condina

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