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Casalmaggiore, affidati i lavori
per risanamento delle facciate
Est, Ovest e Sud del municipio

Oltre alla sistemazione dell’impianto antincendio della quale avevamo parlato pochi giorni fa, il municipio di Casalmaggiore si rifà il lifting anche esternamente: i lavori per circa 160mila euro sono stati assegnati a una ditta bergamasca.
Nella foto la facciata Sud vista da piazza vecchia

CASALMAGGIORE – Duecentomila euro di investimento, di cui la metà in arrivo da Fondazione Cariplo, per le facciate laterali Est e Ovest e per la zoccolatura completa del lato Sud, dunque posteriore, che guarda su piazza Turati, del palazzo municipale. La notizia è dello scorso novembre, ma un aggiornamento importante emerge da una recente determina, la numero 123 del 14 febbraio, pubblicata all’albo pretorio del comune di Casalmaggiore.

I lavori, che partiranno nella primavera, dunque tra un mese all’incirca, sono infatti stati assegnati alla ditta Cortesi di Romano di Lombardia. Quest’ultima ha avuto la meglio, nel bando, sulla Costruzioni Barbieri di Parma, l’Eredi Montani di Pegognana, la Azimut di Casalmaggiore, la Vecchierelli di Romano, la Sistemi Geo di Parma, la PCP di Torricella del Pizzo, la Stema di Poncarale, la Brunoni di Mantova, la Solidarietà di Gussola, la Tabai di Roncoferraro, l’impresa Cogni di Piacenza, la Gaioni di Angolo Terme, la Gilioli di Lonato del Garda, l’Impresa Tasca di Bassano del Grappa e la Ediltor di Torrile.

Insomma, hanno partecipato ditte da tutto il nord Italia e da province diverse. L’aggiudicazione è da considerare definitiva dopo i controlli che gli addetti comunali hanno portato avanti sulla documentazione presentata dalla ditta bergamasca Cortesi. Il risparmio è stato importante: i lavori infatti costeranno, con una migliore offerta di ribasso del 22%, 158.179 euro, comprendendo anche gli oneri per la sicurezza e l’Iva.

Responsabile Unico del procedimento è l’architetto Fiorella Diana: dopo queste operazioni di risanamento conservativo e messa in sicurezza, il palazzo municipale concluderà un lifting iniziato già nel 2013, giunta Silla, quando all’incirca 400mila euro vennero investiti per la pulitura e la sistemazione della facciata principale, che rivelò anche i segni dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Emergeranno, dopo queste nuove operazioni di pulitura e sistemazione, nuove sorprese?

Giovanni Gardani

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