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Coltorti (M5S): "Siamo il paese in
cui si pensa al ponte sullo stretto
e chiudono a quelli sul Po"

Per la seconda volta - dopo Luigi Di Maio - i ponti sul Po diventano argomento a livello nazionale. A tirarli in ballo in una dichiarazione il futuro candidato ad un ipotetico governo 5 Stelle al ministero delle Infrastrutture

ROMA – “I cittadini non devono vivere in un paese dove si pensa al ponte di Messina e poi si chiudono i ponti sul Po”. Per la seconda volta – dopo la parentesi del candidato primo ministro Luigi Di Maio – i ponti sul Po diventano argomento a livello nazionale. A tirarli in ballo, questa volta, nella dichiarazione di cui sopra, il futuro candidato ad un ipotetico governo 5 Stelle al ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Mauro Coltorti. Il Prof. Mauro Coltorti è nato a Jesi (AN), il 12.12.1954, dove risiede. E’ Candidato Uninominale per il MoVimento 5 Stelle al Senato della repubblica nel collegio di Ancona. Si è laureato in Geologia all’Università di Ferrara nel 1978. E’ stato ricercatore presso l’Università di Camerino e Professore Associato di Geomorfologia e Geomorfologia Applicata presso l’Università di Siena. Diviene Professore Ordinario nel 2000. Nell’ambito delle docenze all’estero, è stato Professore di Fotogeologia presso il Dipartimento di Geologia di Luanda, Angola e Professore di Geomorfologia e Analisi del territorio nell’Università di Addis Abeba, Etiopia, nell’ambito dei programmi di Cooperazione ai Paesi in Via di Sviluppo del Ministero degli Esteri. Dal 2005 al 2013 è stato Presidente della Sezione per la Stratigrafia quaternaria europea (SEQS) e dal 2015 è Presidente della Commissione di Stratigrafia e Cronologia (SACCOM) dell’INQUA (Unione internazionale per la ricerca quaternaria). Fino al 2015 è stato Direttore del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente, presso l’Università di Siena. Si occupa di criticità legate ai pericoli naturali (frane, alluvioni, erosione costiera, terremoti, ecc.), alle relazioni con gli interventi antropici e i cambiamenti climatici sia in Italia che all’estero.

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