3 Commenti

Ponte, Conferenza dei Servizi
riconvocata ad aprile: le tappe
tra quanto fatto e quel che manca

Il progetto è stato valutato positivamente da tutti gli enti, tranne che dall’Agenzia Sicurezza del territorio – Protezione Civile della Regione Emilia Romagna, che si è riservata di chiedere un ulteriore approfondimento in materia antisismica.

PARMA – Si è riunita martedì mattina, nella sede della Provincia di Parma, la Conferenza dei Servizi di tutti gli Enti interessati per esprimere il parere sul progetto di risanamento conservativo del Ponte sul Po Colorno-Casalmaggiore. Erano presenti i tecnici delle Provincie di Parma e Cremona, dei Comuni di Colorno e Casalmaggiore, Arpae, Aipo, Agenzia Sicurezza del territorio – Protezione Civile della Regione Emilia Romagna,  Ats Valpadana, Hidronova, oltre al progettista ing. Scaroni.

Il progetto è stato valutato positivamente da tutti gli enti, tranne che dall’Agenzia Sicurezza del territorio – Protezione Civile della Regione Emilia Romagna,  che non ha espresso parere, ma si è riservata di chiedere un ulteriore approfondimento in materia antisismica. La Conferenza dei Servizi sarà riconvocata per la seduta conclusiva entro i primi di aprile, confidando che entro pochi giorni  l’Agenzia regionale avrà esplicitato le integrazioni richieste, e il progettista potrà celermente elaborare le risposte. La Provincia di Parma già la settimana scorsa aveva chiuso positivamente tutti gli accordi coi privati per l’occupazione temporanea dei terreni durante la successiva fase di cantiere.

TUTTE LE TAPPE DEL PERCORSO

Quel che è stato fatto, quel che resta da fare. Ai primi di aprile la seduta conclusiva della Conferenza dei servizi, poi si dovrà acquisire la validazione sulla progettazione e tutto sarà pronto per la redazione del bando. Se tutto va bene, i lavori inizieranno in ottobre e si concluderanno dopo 210 giorni consecutivi (7 mesi) dalla consegna dei lavori, nel maggio 2019. Vita utile residua della struttura: massimo10 anni Nel frattempo a livello nazionale si dovrà pensare a un ponte nuovo.

CIO’ CHE E’ STATO FATTO

  1. 7 SETTEMBRE 2017 – Ordinanza  di chiusura totale
  2. 7 SETTEMBRE 2017– Somma Urgenza per segnaletica e attività varie per chiusura al traffico del ponte
  3. 7 SETTEMBRE 2017 –Incarico per verifica della struttura e indicazione primi interventi – ing. Scaroni
  4. 7 SETTEMBRE 2017 – Incarico per piano di indagini a Most srl
  5. 16 OTTOBRE 2017 Conclusione piano di indagini realizzato con Most srl e noleggio attrezzature (by – bridge, ecc..)
  6. 19 OTTOBRE 2017– Relazione finale sulle risultanze dell’indagine e indicazioni sulle modalità di intervento ing. Scaroni

Per gli interventi dei punti 1-6 sono stati spesi  euro 80.000 complessivi (fondi della Provincia di Parma).

  1. OTTOBRE 2017– Incontri con cittadinanza per presentazione delle risultanze della relazione
  2. NOVEMBRE 2017 – Incarico progettazione ing. Scaroni – con fondi della Provincia di Parma – euro 50.000
  3. DICEMBRE 2017– Incarico per relazione idraulica Hydro Nova srl – con fondi della Provincia di Parma euro 6.300
  4. DICEMBRE 2017- GENNAIO/FEBBRAIO 2018​ –  Incontri AIPO, ex ARNI, StB RER e Regione Lombardia per espressione pareri
  5. GENNAIO/FEBBRAIO 2018 – Incontri e sopralluoghi con ditte private e Consorzio per redazione accordo bonario per occupazione temporanea aree di cantiere.
  6. 25 GENNAIO 2018– Consegna relazione idraulica
  7. FEBBRAIO 2018 –Incarico a geologo dott. Ruffini della Provincia di PR – risorsa interna.
  8. NEL FRATTEMPO si sono avuti continui confronti con Comuni di Colorno e Casalmaggiore e cittadinanza (su progetti alternativi, tempistiche, ecc.)
  9. FEBBRAIO 2018 – Ulteriori prove e indagini sul ponte richieste da StB –  fondi Ministeriali – euro 1.500
  10. 21 FEBBRAIO 2018– Consegna progetto esecutivo
  11. 21 FEBBRAIO 2018 –Stipula Protocollo d’intesa con Provincia di Cremona – Come previsto dal Decreto Ministeriale in anticipo sui tempi richiesti
  12. MARZO 2018– Incarico verifica del progetto esecutivo – Rina Check srl – fondi Ministeriali – euro 25.300
  13. MARZO 2018– Somma Urgenza per modifica e implementazione della segnaletica per la chiusura del ponte – euro 47.000
  14. 20 MARZO 2018– Conferenza dei Servizi

 

CIO’ CHE RESTA DA FARE

  1. PRIMI DI APRILE – CONCLUSIONE conferenza dei Servizi

Tutti i passaggi successivi presuppongono, quale requisito indispensabile che la Conferenza dei servizi si concluda positivamente, senza ulteriori sedute (eventuali richieste di approfondimenti, integrazioni, ecc.)

  1. Verifica progettazione
  2. Validazione e approvazione del progetto
  3. Predisposizione bando di gara
  4.  Predisposizione piano di monitoraggio post opera e controllo del traffico
  5. Approvazione bando di gara e Invio estratto alla GURI
  6. Bonifica bellica
  7. Scadenza bando di gara
  8. Nomina Commissione di gara
  9. Analisi delle offerte presentate
  10. Aggiudicazione
  11. Contratto
  12. Nomina Direttore Lavori e Collaudatore dei lavori
  13. Deposito progetto presso Comuni
  14. Consegna dei lavori

La date sopra indicate saranno da definire dopo l’esito della Conferenza dei servizi; si stima che richiedano complessivamente circa 6 mesi di tempo.

  1. Fine lavori – Si prevede che l’esecuzione dei lavori e il collaudo richiedano circa 7 mesi di tempo dalla consegna lavori (punto 35).

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti
  • valeria

    ma guardate quanto tempo perso!!!!!!! ma qualcuno sta leggendo attentamente??Ma il comitato a cosa serve? A prendere atto o ad insorgere con una ribellione non violenta ma irremovibile programmata e continua? Chi è andato a casa per non aver controllato? Chi ha dovuto rassegnare le dimissioni in ente locale? Credo che un fatto così non sarebbe stato accettato da nessuna altra parte d’Italia. Sicuramente qualcuno avrebbe pagato.Qua no ambiente tranquillo e rassicurante per tutti.Troppo borghese e solo borghese è era e rimarrà Casalmaggiore. Io da un pò preferisco non leggere sentire informarmi su questa vicenda perchè la presa di coscienza e le modalità d’azione sono a mio avviso state sbagliate fin dall’inizio. Eppure ne sono coinvolta praticamente ogni giorno anche più volte al giorno.

  • valeria

    aggiungo altresì che chi mastica o ha masticato per tanti anni amministrazione le fasi procedurali elencate sono ampiamente vergognose in fatto di tempistica!!

  • Bianchi angelo

    Io non voglio, allungarmi nei discorsi, dico solamente che ha Piacenza quando era crollato il ponte sul Fiume Po, in 6 mesi ne hanno riaperto uno Provvisorio !