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Trofeo Città di Casalmaggiore,
121 sprint per fare grande
il ciclismo dei Giovanissimi

I premi sono andati ai primi cinque classificati maschi di ciascuna categoria e alle prime tre ragazze. L’Asd Giocainbici ha ottenuto anche il premio speciale riservato al club che ha schierato ai nastri di partenza più atleti (una ventina circa).

CASALMAGGIORE – Festa di sport e sprint sul porfido per i ragazzini che hanno colorato la piazza di Casalmaggiore domenica mattina per il quinto Trofeo che porta proprio il nome del comune ospitante. A organizzare la riuscita manifestazione, ribattezzata, in concomitanza con la famosissima classica dei più grandi, come “la Parigi-Roubaix dei Giovanissimi”, l’Asd Giocainbici Oglio Po, che proprio da cinque anni nel comprensorio segue vari ragazzini in una scuola di ciclismo giovanile molto stimata per il lavoro quotidiano portato avanti. Un lavoro che è sfociato quest’anno nella costituzione anche di una squadra di Esordienti, prima categoria agonistica nel ciclismo.

La gara di Casalmaggiore, con il ring partito e arrivato dinnanzi alla Farmacia Comunale di Casalmaggiore, uno dei main sponsor dell’evento assieme a diverse attività e ditte locali, ha visto 136 ragazzi iscritti, di cui 121 partenti, per un totale di 9 club arrivati dalle province di Cremona, Mantova, Parma e Reggio Emilia. Un buon numero, che ha soddisfatto gli organizzatori, per una gara riservata come detto ai Giovanissimi dai 7 ai 12 anni, divisi nelle categorie dalla G1 alla G6. Si sono fatti valere, tra gli atleti di casa, in particolare Federico Saccani di Casalmaggiore, primo nella G5, e Cortez Zambrano Alexander di Brugnolo (Rivarolo del Re), terzo nella G3. I premi sono andati ai primi cinque classificati maschi di ciascuna categoria e alle prime tre ragazze. Peraltro l’Asd Giocainbici ha ottenuto anche il premio speciale riservato al club che ha schierato ai nastri di partenza più atleti (una ventina circa).

Dalla piazza a via Baldesio, girando poi a sinistra sotto l’arco e sempre a sinistra verso la salita dell’argine di via Giordano Bruno. E ancora il passaggio in via Saffi, via Mentana, sotto il Torrione e poi in via Cairoli con ritorno in piazza Garibaldi: un circuito di 900 metri (ripetuto più volte a seconda della categoria) chiuso ovviamente al traffico grazie al lavoro dei volontari presenti, ossia Carabinieri, Polizia Locale, Carabinieri in congedo, Protezione Civile, Gev, operai del comune, una rappresentanza della comunità Sikh di Martignana di Po e la Padana Soccorso per eventuali emergenze (che non vi sono state). Hanno preso parte alle premiazioni, tra gli altri, il sindaco Filippo Bongiovanni, il consigliere nazionale di Federciclismo Corrado Lodi, il presidente della Federciclismo di Mantova Fausto Armanini, il consigliere sempre virgiliano Adriano Roverselli e il presidente di Afm Marco Ponticelli.

La gara di domenica è stata anticipata, sabato alle ore 18 in sala Avis a Casalmaggiore, dalla presentazione della stagione 2018 dell’Asd Giocainbici Oglio Po con ospiti d’eccezione, ossia Marco Villa, Ct della Nazionale di ciclismo su pista, Bruno Reverberi, patron del team Pro Bardiani Csf e Mirco Maestri, atleta Pro reggiano dello stesso team Bardiani. Con loro il presidente dell’Asd Daniele Chiarentin e i dirigenti Maurizio Vezzosi e Gianfranco Rossetti, che hanno ovviamente presenziato pure alla gara domenicale.

Giovanni Gardani

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