Un commento

Carabinieri con cane antidroga
tra Romani e Santa Chiara:
due studenti segnalati

Non è la prima volta che a Casalmaggiore viene eseguita un’attività del genere con l’intervento dei cani antidroga, atteso che già ad ottobre, gli stessi militari, col supporto di un’unità cinofila di Orio al Serio, avevano setacciato le medesime aule.

CASALMAGGIORE – Giornata di scuola diversa dal solito per gli studenti del Polo Scolastico “Romani” e dell’Istituto Professionale “Santa Chiara” di Casalmaggiore. Venerdì mattina, ad attendere gli alunni nell’atrio scolastico al suono della prima campanella, vi era anche una “faccia nuova”, o meglio un “musetto” inaspettato, quello del cane antidroga “Grinder”, splendido labrador biondo del Nucleo Cinofili Carabinieri di Orio al Serio. Il cane, perfettamente a suo agio tra gli zaini e gli studenti, ha svolto, sotto l’occhio vigile dei militari della locale Stazione, un controllo antidroga nell’ambito della consolidata collaborazione tra l’Arma e gli istituti scolastici del luogo.

La verifica, operata d’intesa con il dirigente scolastico, è stata preceduta da una serie di incontri sul tema della legalità e del consumo delle sostanze stupefacenti tenuti, nei mesi scorsi, dal Comandante della locale Stazione Carabinieri. L’operazione di venerdì mattina si è conclusa con il rinvenimento di alcuni grammi di marjuana e hashish e la segnalazione alla Prefettura di due studenti quali consumatori di stupefacenti. Non è la prima volta che a Casalmaggiore viene eseguita un’attività del genere con l’intervento dei cani antidroga, atteso che già ad ottobre scorso, sempre gli stessi militari, col supporto di un’unità cinofila di Orio al Serio, avevano setacciato le medesime aule scolastiche alla ricerca di stupefacenti senza rinvenire alcun genere di sostanza illecita.

Sul tema del consumo delle droghe l’attenzione dei militari della Compagnia di Casalmaggiore resta alta su tutto il territorio di competenza, soprattutto, nei confronti dei minori che, spesso, non si rendono nemmeno conto delle conseguenze che il consumo di tali sostanze può provocare sul fisico e sul loro futuro.

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Commenti
  • luigino biragat

    Avanti così!! Metterli in galera per un anno e poi nello zaino porteranno solo libri e ci penseranno due volte portare a scuola quella robaccia !! Come quel richiedente asilo del Gambia che spacciava davanti ad una scuola a Cremona…bisognerebbe chiudere quella cooperativa che gli dava ospitalità e buttarli tutti a mare queste risorse boldriniane !! Siamo invasi e circondati da questo schifo e poi veniamo tacciati di razzismo se diciamo le cose come stanno.