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Gussola, diatriba sul campo
tra società. Il sindaco: "Facciamo
chiarezza, ecco come è andata"

"Di tutta questa vicenda spiace solo che si debba sempre vivere in contrapposizione e non collaborare, ne beneficerebbe sia la comunità sia le varie società. Ma purtroppo l’egoismo e l’invidia fanno sempre più da padroni" scrive Belli Franzini.
Nella foto piazza Comaschi a Gussola, sede del comune

GUSSOLA – Intende fare chiarezza il sindaco di Gussola Stefano Belli Franzini in merito alla controversia legata al campo sportivo che verrà utilizzato, mediante concessione con patrocinio, dalla società Oratorio Santa Maria per i propri tornei e non dall’Ac Gussola 1998 che voleva festeggiare il ventennale. “Spiace dover intervenire, per correttezza però è giusto raccontare le cose come stanno e come sono andate, perché è troppo comodo narrarle a proprio piacimento con nessuna intenzione di protrarre la polemica – spiega il sindaco – . L’amministrazione e soprattutto il sottoscritto in primis, ha tenuto personalmente i contatti per cercare di risolvere la spiacevole situazione. Creata certamente per mancanza di comunicazione, non certo da parte dell’amministrazione, ma da parte del Gussola Calcio. Anche perché a tutt’oggi tengo a precisare che non è giunto nulla al protocollo comunale né di richiesta di patrocinio, né di utilizzo dell’impianto”.

“Ricostruiamo però la vicenda – prosegue Belli Franzini – : l’APD Or.Santa Maria ha presentato presso il protocollo comunale il 10/05/2018 con prot. n.2412  istanza di utilizzo del campo ed atri impianti, oltre alla richiesta del patrocinio comunale. Vi erano già stati dei contatti con la società APD Or. Santa Maria nei mesi passati per altri temi inerenti l’attività che svolgono, ed avevano manifestato il desiderio di organizzare un evento sportivo a beneficio dell’intero paese ma questo doveva ancora essere sottoposto all’interno del loro consiglio cosa avvenuta il 9/5/2018. Ovvio come accade quotidianamente anche per altri temi, sino a quando non viene depositata richiesta ufficiale di impegno, nulla viene dato per certo da parte dell’Amministrazione (vale anche per il Gussola Calcio al di fuori dell’attività ordinaria) Come riportato precedentemente la richiesta ufficiale è giunta il 10 maggio, l’amministrazione ha deciso quindi dopo le opportune valutazioni di dare il consenso all’organizzazione dell’evento. In precedenza ho contattato il referente del campo per il Gussola Calcio dandogli comunicazione dell’impegno della struttura, successivamente ho contattato la società richiedente per confermargli la disponibilità della stessa. Solo dopo l’uscita dei manifesti da parte del Santa Maria, avvenuta il 16/17 maggio, è stata data notizia per mezzo stampa, e con affissione di locandine dell’organizzazione di un torneo da parte del Gussola Calcio, questo avveniva il 27 maggio ed il “caso” ha voluto che il periodo individuato fosse il medesimo richiesto dall’Or.Santa Maria. In data 28 maggio, il sottoscritto ha quindi convocato il presidente del Gussola Calcio per capire come mai, nonostante la comunicazione da parte dell’Amministrazione dell’impegno dell’impianto in favore del Santa Maria, si fosse scelto di organizzare un altro torneo con le stesse date!”.

“Dopo aver avuto un confronto sereno e cordiale come sempre con il Presidente – spiega Belli Franzini – ho notificato per correttezza la comunicazione in cui si ricorda al Gussola Calcio che la convenzione in essere con l’amministrazione vale per l’attività ordinaria, specificatamente per partite ed allenamenti riferiti al periodo della stagione sportiva. Per il resto essendo un bene pubblico, il Comune può utilizzarlo e concederlo per organizzare eventuali eventi a suo insindacabile giudizio, con comunicazione al gestore di almeno 5 giorni di preavviso, così come indicato nell’articolo 12 della convenzione stipulata l’agosto scorso con l’AC Gussola. Abbiamo anche chiesto e dato l’opportunità di organizzare il torneo in qualsiasi altro periodo. Spiace poi che dopo quell’incontro più nessuno si è fatto vivo, o ha comunicato nulla. Sino ad oggi, per farlo ancora una volta attraverso la stampa, non raccontando però la verità dei fatti. Per correttezza è giusto sottolineare che l’amministrazione che rappresento crede fortemente nell’attività sportiva e nel suo sviluppo, e nella collaborazione reciproca. Lo dimostrano gli importanti investimenti fatti in ambito sportivo, e quelli che verrano effettuati nel prossimo futuro”.

“Faccio inoltre presente – aggiunge il sindaco gussolese – che la stessa amministrazione supporta, oltre alle altre, anche l’attività del Gussola Calcio avendo a proprio carico tutte le utenze dell’impianto, lasciando però in carico la manutenzione ordinaria dello stesso alla società calcistica. Purtroppo però devo constatare che la collaborazione sempre dimostrata dall’amministrazione viene messa spiacevolmente in discussione. Mi spiace constatare anche che i valori dello sport, collaborazione, gioco di squadra, e rispetto per alcuni valgono solo quando si fa come lo stesso intende, senza contraddittorio o senza turbare l’usualità e la routine creatasi durante gli anni. Per fortuna però Gussola è ricca di sportivi e di società sportive, le quali al contrario collaborano dividendosi gli spazi degli altri impianti, ovviamente anche qui con alcune difficoltà, ma pur sempre nel rispetto delle varie attività. Devo ricordare anche che quando un bene è pubblico questo è di tutti, e tutti nei limiti della legge e dei regolamenti hanno il diritto di usufruirne. L’Amministrazione nel caso specifico ha agito secondo senso di collaborazione, di correttezza e rispetto degli accordi presenti tra le parti, supportando la possibilità di organizzare un nuovo evento nel nostro comune”.

“A maggior ragione se organizzato e gestito dai ragazzi del nostro paese – conclude Belli Franzini – invece di polemizzare si dovrebbe essere contenti, in quanto la presenza di giovani che vogliono ancora lavorare ed impegnarsi per lo sviluppo della comunità è un bene prezioso. L’Amministrazione ed il sottoscritto come sempre sono disponili ad eventuali ed ulteriori chiarimenti, le porte del mio ufficio sono sempre aperte. Di tutta questa vicenda spiace solo che si debba sempre vivere in contrapposizione e non collaborare, ne beneficerebbe sia la comunità ed anche le varie società ed associazioni. Ma purtroppo l’egoismo, l’indifferenza e l’invidia fanno sempre più da padroni nella società odierna appartenente a questo stato, sempre più aggrappato al passato”.

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