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Viadana, ok dei sindacati
al bilancio di previsione 2018
del comune: ecco i punti caldi

“La firma sull’accordo testimonia la buona volontà e il fatto che il rapporto è da sempre franco e cordiale: intendiamo portare avanti iniziative sul sociale e le misure nel bilancio 2018 sono state apprezzate dai sindacati” spiega Cavatorta.

VIADANA – E’ stato sottoscritto anche dalle sigle sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil l’accordo sul bilancio comunale 2018 a Viadana, che contiene varie misure. Soddisfatto il sindaco Giovanni Cavatorta: “La firma sull’accordo testimonia la buona volontà e il fatto che il rapporto è da sempre franco e cordiale: intendiamo portare avanti diverse iniziative sul sociale e le misure in questo campo inserite nel bilancio di previsione 2018 sono state apprezzate dai sindacati”.

Tra i punti che fanno parte dell’accordo, firmato da Cavatorta, dai vari sindacalisti Donata Negrini, Dino Perboni, Paolo Soncini, Enrica Chechelani, Luigi Tosi, Giusy Amadasi, Giovanni Berra, Moreno Pellicciardi e dai pensionati locali Ezelino Zanchi, Giuliano Cicogna e Venturino Ghiacci vi sono l’adesione ai protocolli provinciali sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali e dalla Prefettura di Mantova nel 2015 con lotta al lavoro nero e alle forme di illegalità o di criminalità organizzata; l’accordo sul lavoro con la creazione di un tavolo per le imprese locali e la creazione di un fondo specifico per le persone disoccupate; la lotta all’evasione fiscale, tariffaria e contributiva; l’accordo sulle politiche tributarie con possibile riduzione dell’Irpef, agevolazione eco-bonus pari al 20% sulla Tari per chi attiva la compostiera e agevolazioni per chi non installa slot-machine, equiparazione a prima casa sull’Imu per i cittadini ricoverati in Casa di riposo e rateizzazione per i contribuenti che si trovano in gravi situazioni debitorie.

Da rimarcare pure l’accordo sulle politiche sociali con 141.600 euro per 100 persone anziane cui viene garantito il servizio domiciliare Sad e 183.000 euro per dieci persone sottoposte a inserimento in Rsa e Centro diurno e in gravi difficoltà economiche, oltre a 3.700 euro per il progetto trasporto anziani e 111.000 euro per 7 persone assistite da centro disabili e centri diurni; l’accordo sul Welfare locale con un fondo di 447.140 euro per l’assistenza scolastica per ragazzi con disabilità, di 90.000 euro per il trasporto disabili alla Casa del Sole, di 87.600 euro per interventi domiciliari su minori e di 312.000 euro per dieci assistiti ai minori in affido e all’accoglienza minori in comunità.

Infine sono stati attivati il progetto Pedibus, il progetto per la difesa di vittime di violenza, il progetto per la lotta alle ludopatie, l’attivazione della figura dell’assistente civico-volontario, la prosecuzione del servizio di telesoccorso. Completa il quadro per le politiche abitative l’istituzione del fondo sostegno affitti con l’amministrazione che si impegna al recupero e alla sistemazione, attraverso interventi ordinari, di eventuali alloggi vuoti di proprietà comunale da assegnare a famiglie sfrattate.

G.G.

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