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24 Ore Amurt, missione
quasi compiuta: 10mila euro
(l'80%) per la palestra all'aperto

Verranno piazzati una decina di attrezzi, con i lavori che si svolgeranno in pochi giorni e l’inaugurazione che, tra tempi burocratici e la volontà di aspettare correttamente il passaggio della brutta stagione, dovrebbe avvenire nella primavera 2019.

CASALMAGGIORE – Diecimila euro raccolti: e un sogno che, ora sì, è molto più concreto. La nuova palestra all’aria aperta in zona Lido Po, dove oggi si trovano le giostrine per i più piccoli, si farà davvero e sarà finanziata, per l’80 per cento, dai proventi dell’ultima 24 Ore di Sport e Solidarietà Amurt. Proprio gli Amici del Po da diversi anni ospitano questa manifestazione, che ogni volta fa registrare numeri crescenti e da record. Quest’anno, nel weekend tra il 21 e il 22 luglio, la 24 Ore ha raggiunto i 2178 iscritti, migliorando di quasi 500 unità i partecipanti del 2017.

Ciascuno ha pagato la propria quota di iscrizione, ricevendo in cambio una t-shirt e alcuni gadget dell’evento come ricordo, qualcuno ha effettuato donazioni, e nel complesso la cifra di 10mila euro ha consentito di coprire quasi per intero il costo del progetto della palestra all’aperto. Questo infatti è valutato attorno ai 12.500 euro. Manca, dunque, il 20 per cento per completare economicamente la missione. Chi lo metterà a disposizione? Potrebbero essere le stesse società sportive, coinvolte, dividendosi la spesa davvero irrisoria a questo punto; potrebbe essere Amurt tramite l’organizzazione di un nuovo evento benefico; potrebbe essere il comune di Casalmaggiore, che intanto con il consigliere con delega allo Sport Giuseppe Scaglioni, per settembre, convocherà un tavolo al quale saranno invitate varie società sportive, tutte potenzialmente interessate a questa nuova area, e Amurt nella figura del suo presidente, il casalese Paolo Bocchi.

Il quale ha parlato chiaro da subito e ha ottenuto l’ok dall’amministrazione comunale. Sono infatti due le condizioni affinché la palestra all’aperto possa sorgere senza ripensamenti: l’installazione di una telecamera di videosorveglianza, a spese del comune, per cogliere eventuali vandali che potrebbero danneggiare le strutture, e il coinvolgimento dei club sportivi di Casalmaggiore. In totale verranno piazzati una decina di attrezzi, con i lavori che si svolgeranno in pochi giorni e l’inaugurazione che, tra tempi burocratici necessari per i permessi e la volontà di aspettare correttamente il passaggio della brutta stagione, dovrebbe avvenire nella primavera 2019.

Un regalo per Casalmaggiore e, nel mentre, pure un accorgimento di Amurt per la prossima edizione: “Dato che qualche atto vandalico si è verificato e dato che qualcuno ne ha approfittato per sporcare la sede degli Amici del Po – ha spiegato Bocchi – il prossimo anno intensificheremo i controlli e, se necessario, trasformeremo la 24 Ore in una festa rigorosamente analcolica. Questo è un evento di sport e solidarietà, che non deve essere sporcato da chi ha altre intenzioni, tutt’altro che edificanti, dalle quali ovviamente come organizzatori ci dissociamo”.

G.G.

 

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