Commenta

Mennea Day: in Baslenga Fiamme
Gialle da record (senza forzare)
E che spettacolo le scuole

Con Carlo Stassano a fare da speaker e Oreste Perri, presidente lombardo del Coni, a portare il suo saluto, ricordando il valore dello sport all’interno della scuola, le varie scuole hanno diviso i propri studenti in tre gruppi.

CASALMAGGIORE – Pietro Mennea si onora così: con la staffetta della squadra di atletica leggera più forte d’Italia, quelle delle Fiamme Gialle, e con tanti giovani che – qualcuno magari per la prima volta – si sono cimentati con i 200 metri, la specialità che fece grande la “freccia del Sud”. Mennea ottenne il suo storico record, durato 17 anni, il 12 settembre 1979 a Città del Messico: per questo proprio il 12 settembre, da quando Mennea è passato ad altra dimensione, in tutta Italia, negli impianti e centri federali, si celebra il ricordo di quel record e di quel campione.

Casalmaggiore è l’unico centro lombardo ad ospitare l’evento: con la Baslenga vi sono anche gli impianti sportivi di Trento, Pordenone, Villafaletto (Cuneo), Savona e La Spezia, Rubiera (Reggio Emilia), Viterbo, Romba, Campobasso, Lecce, Barletta e Sassari. Se la parte tecnica più interessante è quella che è stata vissuta nel pomeriggio, dalle ore 17, con la staffetta delle Fiamme Gialle capitanata per l’occasione da Fausto Desalu a esibirsi in Baslenga cercando il miglior tempo nazionale del Mennea Day nella speciale 4×200 (con Fausto anche Diego Marani, Vladimir Aceti e Marco Lorenzi), il momento decisamente più suggestivo è stato quello mattutina, con 600 ragazzini o bambini delle tre scuole di Casalmaggiore, divisi per fasce di età, che hanno dato vita a una maxi staffetta.

Con Carlo Stassano a fare da speaker e Oreste Perri, presidente lombardo del Coni, a portare il suo saluto, ricordando il valore dello sport all’interno della scuola, le varie scuole – la elementare Marconi, la media Diotti e le superiori del Romani – hanno diviso i propri studenti in tre gruppi, ciascuno con una maglia diversa che ha riproposto la bandiera italiana. Rossi, bianchi e verdi si sono dati battaglia in pista – prima della foto ricordo – correndo la cosiddetta staffetta 200×200, fino ad esaurimento dei bambini o ragazzi in pista. Poco importa che abbiano vinto i rossi, i bianchi o i verdi: l’importante – è stato rimarcato – era correre insieme divertirsi e ricordare l’esempio di Mennea, la cui Fondazione portata avanti dalla moglie Manuela Olivieri tuttora lavora nel campo dello sport.

Da qui la raccolta di fondi, a offerta libera, in una giornata davvero ricca dove chiunque, nel pomeriggio, ha potuto correre – ciascuno secondo le proprie capacità fisiche e atletiche e per il puro gusto di mettersi in gioco e divertirsi – i 200 metri sull’anello della Baslenga di Casalmaggiore. Per la cronaca, alla presenza anche del sindaco Filippo Bongiovanni e degli sponsor Interflumina, Pomì ed E’ Più Padania, pur senza forzare, le Fiamme Gialle hanno ottenuto il miglior risultato nazionale del Mennea Day nella 4×200.

Giovanni Gardani

© Riproduzione riservata
Commenti