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Festa dl'Ua e dal Malgot,
Vicomoscano tra sorrisi e
il ricordo dei tempi che furono

Ad allietare il pomeriggio, dopo che sabato sera una anteprima della festa già aveva animato il campo sportivo di Vicomoscano, è stata l’associazione Energia Ludica che come l’anno scorso ha proposto giochi di una volta quasi tutti realizzati in legno.

VICOMOSCANO (CASALMAGGIORE) – La nona edizione di una delle feste agresti più sentite del comprensorio Oglio Po e del Casalasco, la Festa dl’Ua e dal Malgot, organizzata dall’As Vicomoscano, club presieduto da Massimo Decò, nella frazione di Casalmaggiore, ha fatto centro ancora una volta. Richiamando un buon numero di commensali per il pranzo domenicale, primo vero momento di ritrovo che ha raccolto quasi 300 coperti, confermando di fatto i numeri dell’anno scorso, e poi arrivando ad un aumento delle presenze nel pomeriggio sempre di domenica, quando il campo sportivo è divenuto una sorta di aia agreste di tanti anni fa.

Un momento comunitario rivolto agli adulti, ma pensato anche per i bambini, che hanno potuto osservare la sgranatura del mais come avveniva una volta, con una macchina che ha resistito al peso degli anni, e poi divertirsi con la pigiatura dell’uva, passaggio primigenio per arrivare a produrre ottimo vino. Ad allietare il pomeriggio, dopo che sabato sera una anteprima della festa già aveva animato il campo sportivo di Vicomoscano, è stata l’associazione Energia Ludica che, giunta dalla Brianza, come l’anno scorso ha proposto giochi di una volta quasi tutti realizzati in legno: rompicapo, in qualche caso, che hanno attirato i più giovani, ma non hanno mancato di coinvolgere i più grandi.

In mezzo a tutto questo buona è stata pure la partecipazione degli espositori, una trentina circa, in particolare artigiani o produttori agricoli, giunti dal comprensorio Oglio Po, ma anche dalla vicina Brescello e dalla provincia parmense. Per il comune hanno presenziato il sindaco Filippo Bongiovanni, gli assessori Pamela Carena e Sara Valentini e il consigliere di Vicomoscano Stefano Stringhini. Grande soddisfazione è stata quindi espressa da tutti gli organizzatori, con l’As Vicomoscano in testa, e dalla trentina di volontari che hanno lavorato alacremente per l’intero weekend per la buona riuscita della manifestazione, pronta a tornare l’anno prossimo per l’edizione in cifra tonda, la decima.

G.G.

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